F1: ecco borse di studio e stage per migliorare la diversità

La Formula 1 ha svelato i suoi piani per un nuovo programma di borse di studio, stage e apprendistato dedicato a soggetti di minoranze e gruppi sottorappresentati così da migliorare la diversità in tutto il settore.

F1: ecco borse di studio e stage per migliorare la diversità

Come parte della sua iniziativa We Race As One, la F1 ha annunciato nel giugno 2020 che avrebbe creato una fondazione per finanziare borse di studio e tasse scolastiche per gli studenti provenienti dagli ambienti più diversi, aiutati da una donazione personale di 1 milione di dollari effettuata dal presidente esecutivo della F1 Chase Carey.

Questo input è arrivato dopo la presa di posizione del sette volte campione del mondo, Lewis Hamilton, per rendere la Formula 1 più inclusiva. Con la nascita della Hamilton Commission, poi, si vuole cercare di capire perché le persone di colore ed altri gruppi appartenenti a minoranze etniche siano poco rappresentati nel campionato.

Nel mese di marzo i responsabili della Formula 1 hanno indicato i piani per fornire maggiori opportunità grazie alle borse di studio messe a disposizione, ma oggi hanno spiegato quali saranno le azioni intraprese.

Dieci borse di studio di ingegneria saranno rese disponibili per gli studenti provenienti da "gruppi sottorappresentati, comprese le minoranze etniche, le donne e quelli provenienti da ambienti svantaggiati", coprendo così l'intero costo delle lezioni e fornendo uno stipendio.

Tutti e 10 i team di F1 si sono impegnati a fornire l’opportunità di una esperienza lavorativa a un borsista durante il suo periodo universitario; le istituzioni partner hanno sede nel Regno Unito e in Italia. Queste sono l'Università di Cambridge (1 borsista), l'Università di Coventry (1), l'Università Metropolitana di Manchester (1), la MUNER - Università dell'Autoveicolo dell'Emilia-Romagna (3), l'Università di Oxford (2) e l'Università Strathclyde (1).

Con il programma Formula 1 Apprentice due soggetti provenienti da gruppi sottorappresentati saranno inseriti all'interno della organizzazione nel 2021 con un contratto a lungo termine. Gli apprendistati inizieranno a settembre e si concentreranno sull'ingegneria meccanica.

Infine il Formula 1 Internship Programme vedrà sei stagisti provenienti da gruppi sottorappresentati a cui verranno offerti ruoli in F1 con contratti a breve e lungo termine, due dei quali sono già stati assegnati nei team motorsport e marketing della F1.

In un comunicato rilasciato questa mattina i responsabili della F1 hanno dichiarato che i restanti quattro "saranno reclutati nelle prossime settimane attraverso molteplici partner tra cui BCOMS, che lavora con appassionati di media sportivi di talento che cercano di sviluppare la loro carriera nei media; Driven By Diversity, la cui missione è quella di educare gli individui e le organizzazioni sul valore della diversità e dell'inclusione nel motorsport; ed infine varie altre realtà che formano e coltivano i giovani provenienti da gruppi sottorappresentati o con limitate opportunità di istruzione o di lavoro".

"La Formula 1 è uno sport globale con fan in tutto il mondo", ha dichiarato il CEO e presidente della F1 Stefano Domenicali. "Vogliamo che tutti siano rappresentati ed è per questo motivo che ci stiamo attivando per garantire che le persone di talento provenienti da gruppi sottorappresentati abbiano le migliori opportunità per entrare e costruire una fantastica carriera in questo fantastico sport".

"Sono lieto di annunciare che i borsisti, gli apprendisti e gli stagisti avranno la possibilità di realizzare i loro sogni in Formula 1 e so che avranno un futuro incredibile davanti a loro. Voglio ringraziare in particolare Chase. Grazie alla sua generosa donazione sta finanziando dieci borse di studio".

"La nostra piattaforma #WeRaceAsOne rappresenta il nostro impegno per creare un vero cambiamento ee evidenzia la nostra consapevolezza di dover dare un contributo positivo al mondo in cui viviamo. Tutte le squadre sono impegnate in questo e il lavoro della Hamilton Commission mostra la dedizione nell'affrontare questi temi in tutta la Formula 1".

"Il nostro focus è su Diversità & Inclusione, Sostenibilità e Comunità e continueremo a portare avanti i nostri piani per essere più diversi, più sostenibili e lasciare un impatto positivo duraturo sui paesi e le comunità che visitiamo".

"Sappiamo che dobbiamo continuare ad andare avanti su questi temi e tutto lo sport è unito in questo obiettivo nei mesi e negli anni a venire".

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