Ecclestone: "Vorrei otto squadre con tre vetture"

Bernie ribadisce di preferire una soluzione di questo tipo alla presenza delle squadre più piccole

Ecclestone:

Qualche giorno fa Franz Tost ci aveva dato una dritta, ipotizzando il ritorno in auge della proposta della terza vettura per alcuni team di Formula 1, qualora qualcuna di quelle presenti sulla griglia di partenza non fosse in grado di proseguire la sua attività.

E si potrebbe quasi dire che il team principal della Toro Rosso sia stato profetico, visto che sull'argomento ci è tornato anche Bernie Ecclestone in un'intervista rilasciato alla Gazzetta dello Sport, nella quale ha proseguito la battaglia iniziata un paio di settimane fa contro le squadre più piccole ed in difficoltà del Circus.

"Devono fermarsi. Se non hai le finanze chiudi. Io sono pronto a fare una Formula 1 di otto squadre con tre macchine. E' meglio vedere una terza Ferrari o una Caterham? La Ferrari troverebbe magari nuovi sponsor in Usa ed un pilota americano: sarebbe bellissimo. Idem per gli altri" ha detto Bernie.

Poi si è soffermato sull'esempio della Caterham, che sembra prossima ad un passaggio di proprietà: "Ha investito un sacco di soldi, gliene servirebbero altrettanti e quindi cerca piloti paganti. Ma per cosa se la competitività alla fine non c'è mai stata?".

Secondo lui, infatti, al momento non è possibile attrarre nuovi costruttori: "Possono acquistare un team, ma non è facile partire da zero, la F.1 costa. Acquistare una scuderia con galleria del vento, simulatore, eccetera, richiede un investimento sui 150 milioni di euro. E non sei neppure partito. Poi devi avere i piloti, i tecnici giusti per fare la macchina. E quelli buoni sono pochi costosi. Non a caso la Ferrari voleva Newey...".

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