Ecclestone conferma i forfait di Caterham e Marussia

Ecclestone conferma i forfait di Caterham e Marussia

"Nessuna di queste due squadre partirà per l'America" ha detto Bernie alla Reuters

Nella serata di ieri è arrivata la conferma praticamente ufficiale che la Caterham la settimana prossima non sarà ad Austin, con l'amministratore appena subentrato Finbarr O'Connell che si è accordato con Bernie Ecclestone (in ballo c'è anche una possibile assenza in Brasile), con l'impegno di cercare un compratore che si possa impegnare a garantire un futuro alla squadra ed eventualmente a riportarla in pista ad Abu Dhabi.

Ieri però si era vociferato parecchio anche di un possibile forfait della Marussia negli Stati Uniti e a giudicare da quanto ha dichiarato proprio Mister E alla Reuters la situazione sembra andare in quella direzione anche per la squadra di Banbury, anch'essa colpita da grossi problemi finanziari: "Nessuna di queste due squadre partirà per l'America" ha detto Bernie.

Non bisogna dimenticare che la Marussia aveva già corso a ranghi ridotti anche a Sochi, anche se in quel caso lo aveva fatto con la motivazione di portare rispetto nei confronti di Jules Bianchi, ancora ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Yokkaichi in seguito al terribile incidente avvenuto durante il Gp del Giappone.

In Texas, dunque, per la prima volta dal Gp di Monaco del 2005 (allora la BAR era stata squalificata per due gare per delle infrazioni tecniche) ci saranno solamente 18 vetture sulla griglia di partenza della Formula 1. Nessuna squadra schiererà la famigerata terza vettura necessaria in presenza di meno di 20 monoposto. La FIA ha ritenuto infatti che non ci fosse il preavviso necessario ad organizzare la cosa. Per il 2015 però questa ormai appare molto più che un'ipotesi...

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Kamui Kobayashi , Max Chilton , Marcus Ericsson
Articolo di tipo Ultime notizie