Domenicali: "La partita vera si gioca a Maranello"

Il team principal vuole tutti concentrati sugli aggiornamenti della F2012 in vista della Spagna

Domenicali:
L'approccio con cui Stefano Domenicali guarda al Gp del Bahrein non sembra troppo differente da quello di Fernando Alonso. Anche il team principal della Ferrari, che ieri è rientrato a Maranello insieme al direttore tecnico Pat Fry, chiede un altro weekend in difesa alla sua squadra, cercando di sfruttare al massimo il potenziale della F2012 per limitare i danni. Cosa che non è riuscita al meglio in Cina, dove probabilmente lo spagnolo avrebbe potuto fare qualcosa di meglio del nono posto se non avesse commesso un errore nel tentativo di superare Pastor Maldonado. Un piccolo sbaglio indotto però dalle scarse velocità di punta della Rossa, che lo hanno costretto a cercare una manovra complicata. "Sapevamo che a Shanghai e a Sakhir avremmo avuto dei problemi. Certo, dispiace però non essere stati in grado di raccogliere in Cina quei punti che erano nelle nostre possibilità. Penso che avevamo il potenziale per poter mettere Fernando almeno fra i primi cinque e Felipe in zona punti ma entrambi sono stati praticamente sempre nel traffico e non sono mai riusciti, soprattutto lo spagnolo, a girare con costanza con la pista libera davanti. Così la carenza di velocità di punta ha costretto Fernando a dover cercare i sorpassi in altri punti del tracciato e a prendere dei rischi. In Bahrein dovremo cercare di limitare i danni in maniera più efficace di quanto non abbiamo fatto in Cina, cercando soprattutto di sfruttare nel modo migliore gli pneumatici, sia in qualifica che in gara" ha detto Domenicali al sito ufficiale della Casa del Cavallino. E proprio le gomme, che come in Cina saranno le medium e le soft, rivestiranno un ruolo fondamentale a Sakhir: "Capire quanto e come si può tirare fuori dagli pneumatici è il fattore chiave in questo inizio di stagione. Può fare la differenza e noi dobbiamo migliorare la nostra capacità di analisi e di previsione". In ogni caso, in questi giorni la gara più importante è quella contro il tempo che si corre a Maranello, dove devono assolutamente riuscire a sfornare una monoposto in grado di reggere il passo con la concorrenza in vista del Gp di Spagna, a Barcellona. L'ottima posizione di Alonso nel Mondiale Piloti, che attualmente è terzo a -8 da Lewis Hamilton, deve motivare ulteriormente tutti gli uomini del Reparto Corse: "Questo ci deve servire di stimolo per accelerare ulteriormente lo sviluppo della monoposto. La vera partita in queste settimane si gioca a Maranello, dove tutti stanno spingendo forte per cercare di trovare ogni possibile centesimo di secondo di prestazione, in ogni area. Qualche novità la vedremo al Mugello ma ci prenderemo fino all’ultimo giorno disponibile prima del Gran Premio di Spagna per introdurre gli ultimi aggiornamenti. Sono sicuro che anche i nostri avversari stiano facendo lo stesso: si tratta quindi di dimostrare che possiamo essere più bravi di loro, facendo un lavoro migliore".

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