Domenicali: "Lavoriamo per migliorare la F2012"

Per credere al titolo, la Ferrari deve diventare vincente fin dalla prossima tappa a Barcellona

Domenicali:
Ormai è chiaro che la F2012 non è nata bene come avevano sperato tutti in Ferrari, ma classifica alla mano il bilancio di queste prime gare della stagione 2012 sembra essere positivo per il team principal del Cavallino, Stefano Domenicali. "La squadra ha lavorato bene: onestamente se, alla partenza per Melbourne, ci avessero detto che la stagione europea sarebbe cominciata con un nostro pilota in questa posizione di classifica avrei fatto fatica a crederci. Anche Felipe ha reagito positivamente alle difficoltà iniziali e sono sicuro che il fatto di essere finalmente riuscito a cancellare lo zero nella casella dei punti gli darà fiducia per le prossime gare" ha detto al sito ufficiale della squadra di Maranello. Nella Gestione Sportiva è arrivato però il momento di rimboccarsi le maniche per ultima gli aggiornamenti in vista di Barcellona, che potrebbero anche non esordire tutti al Mugello: "Ora ci aspettano delle giornate importanti, in cui l’obiettivo primario sarà quello di spingere al massimo sullo sviluppo della monoposto: la settimana prossima ci sono tre giorni di test al Mugello, ma non è detto che tutti gli aggiornamenti previsti per Barcellona si vedranno in quell’occasione. Dobbiamo cercare di sfruttare ogni minuto a disposizione per incrementare la prestazione della F2012". A Maranello però si sta lavorando duramente anche guardando al lungo termine: "Stiamo intensificando il processo di cambiamento del metodo di lavoro in tutte le aree di attività e, nello stesso tempo, stiamo rafforzandoci nelle aree in cui siamo più carenti, come nell’aerodinamica. E’ un lavoro a lunga gittata che il Presidente Montezemolo sta seguendo in prima persona ed è fondamentale per il futuro della Scuderia: la Formula 1 è cambiata tanto in questi anni e non sempre siamo rimasti agganciati al treno del cambiamento. Anche su questo fronte dobbiamo cambiare marcia". A dare fiducia all'ambiente Rosso però è il grande equilibrio che si è visto in queste prime gare, ma anche l'importanza rivestita dagli pneumatici in questa stagione: "Questo campionato si è aperto all’insegna del grande equilibrio: le statistiche dicono che erano nove anni che non si avevano quattro vincitori diversi nelle prime gare ma erano addirittura 29 stagioni che non accadeva che fossero quattro macchine diverse ad ottenere il successo. Le gomme sembrano essere il fattore più importante: capirne il comportamento per definire la strategia di gara ma anche della qualifica come si è visto lo scorso weekend in Bahrain, azzeccare il momento giusto per il pit-stop, saperle sfruttare al meglio sul giro cronometrato in base all’evoluzione delle condizioni della pista sono tutti elementi cruciali per poter competere per le prime posizioni. Mi aspetto che a Barcellona saranno in tanti a portare in pista delle novità significative: noi dovremo essere più bravi degli altri".

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