Domenicali: "In Qatar vedremo un GP imprevedibile"

Il presidente e CEO di F1 ha voluto elogiare il governo del Qatar che si è messo a disposizione per organizzare un GP a fine stagione."Mi aspetto una gara bellissima, perché a Losail si correrà di notte e si tratta di una pista che conosce la MotoGP ma non F1 e dove non è mai stato svolto un test di gomme. Insomma sarà interessante come i team e i piloti si adatteranno a questo tracciato".

Domenicali: "In Qatar vedremo un GP imprevedibile"

Dopo l’ufficializzazione del GP del Qatar di Formula 1che si disputerà a Losail il 21 novembre, Stefano Domenicali, presidente e CEO di F1, ci ha tenuto a sottolineare la soddisfazione per aver chiuso una trattativa che era iniziata ad aprile con l’intento di sostituire una gara cancellata del calendario 2021 e si è chiusa con la firma di un contratto decennale valido dal 2023 al 2032.

Il Circus non sarà a Losail solo l’anno prossimo quando il Qatar ospiterà i mondiali di calcio, che diventeranno un buon trampolino per lanciare il successivo GP di F1.
"La F1 è in un grande momento - ha detto Domenicali -. Sappiamo di avere un grande campionato capace di attrarre una grande attenzione mondiale, ma devo ricordare che stiamo ancora vivendo una situazione condizionata dal COVID che ci ha costretto a essere sempre flessibili e a trovare rapidamente delle soluzioni nel calendario”.

“E quest'anno abbiamo apprezzato molto la disponibilità della federazione del Qatar ad organizzare un Gran Premio, mentre un’altra sede ha dovuto annullare la gara. È subito emersa la volontà qatariota di voler far parte della famiglia della F1. È stato naturale, quindi, parlare di futuro costruendo una partnership di lunga durata”.

Losail è una pista nota perché dal 2004 ospita le gare della MotoGP…
“Sono sicuro che quando i team e i piloti verranno qui a Losail, la F1 vivrà un altro appuntamento fantastico in una stagione che è già incredibile".

Michael Masi, direttore di gara FIA, ha già effettuato un’ispezione sulla pista e in vista del GP di F1 ha chiesto solo alcuni accorgimenti che riguardano l’ingresso alla corsia dei box, alcune protezioni e cordoli.
“La struttura è quasi pronta, manca solo qualche aggiustamento. La gara si disputerà in notturna e sono certo che sarà una corsa imprevedibile perché la F1 approda a Losail per la prima volta e nessuna monoposto ha mai girato e non si sono mai svolti dei test di pneumatici. Prevedo che ci sarà molta azione in pista…”.

Domenicali non ha mancato di porre l’accento sulla flessibilità che la F1 ha mostrato nel mantenere un calendario con 22 appuntamenti nonostante il COVID che ha imposto la cancellazione delle gare in Australia, Cina, Canada, Singapore e Giappone.
"Abbiamo dimostrato di sapere reagire alle difficoltà, dimostrando con le 22 gare in calendario quest'anno, quanto sia forte il sistema e quanto siano buoni i rapporti che abbiamo instaurato nel mondo. Perché organizzare un evento non è banale. Muoviamo migliaia di persone, parliamo con i governi, e scriviamo i protocolli di sicurezza. Abbiamo una capacità di adattamento ai cambiamenti che è qualcosa di eccezionale”.

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