Mateschitz: "Alonso punta sulla guerra psicologica"

Secondo il patron della Red Bull, sono proprio le dichiarazioni di Fernando a rendere il pubblico ostile con Vettel

Mateschitz:
A quanto pare in casa Red Bull vogliono proprio annientare i loro avversari. A Dietrich Mateschitz non è bastato dominare la scena del Mondiale di Formula 1 per il quarto anno: il magnate austriaco ha voluto ancora una volta indirizzare una frecciata all'indirizzo di Fernando Alonso, puntando il dito contro la continua guerra psicologica che lo spagnolo della Ferrari impone a tutti gli avversari, Sebastian Vettel su tutti. "E' Come Muhammad Ali: le dichiarazioni di Alonso ai media sono sempre molto ben meditate. E' il peggiore di tutti nella guerra psicologica" ha detto Mateschitz, che sembra piuttosto convinto che siano proprio le continue dichiarazioni polemiche di Fernando ad aver reso impopolare Vettel tra i tifosi, come testimoniato dai fischi ricevuti a Monza. Secondo lui, infatti, questo non dipende dal fatto che Seb non guidi una Rossa, perchè in passato sono stati tanti i piloti che sono stati amati dal pubblico pur guidando delle vetture rivali: "In molti sostengono che per entrare nei cuori degli appassionati bisogna guidare per la Ferrari. Non sono d'accordo. Ayrton Senna ha vinto tutti i suoi titoli con la McLaren, non ha mai guidato per la Ferrari ma non ha mai avuto problemi di immagine per questo. Forse è più cool vincere con la Ferrari, ma questa non è una cosa facile al momento". Riguardo alle vittorie, ormai Mateschitz sembra averci fatto talmente tanto l'abitudine da non essere neanche riuscito a gioire più di tanto per il settimo e l'ottavo Mondiale in bacheca (4 piloti e 4 costruttori): "Ce lo aspettavamo, è stato come celebrare il Natale più di una settimana all’anno, non è così eccitante, ma la gioia c’è sempre".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Fernando Alonso , Sebastian Vettel
Articolo di tipo Ultime notizie