Horner: "Le critiche di Daniel? Solo frustrazione"

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Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
08 giu 2015, 10:55

Il team principal della Red Bull replica alle accuse mosse ai progettisti da Ricciardo dopo Qualifiche e gara

Al termine della settima gara del Mondiale 2015 di Formula 1, disputata sul tracciato canadese di Montreal, Christian Horner è intervenuto ai microfoni della stampa per smorzare le polemiche dopo le dichiarazioni esplicite rilasciate qualche ora prima da Daniel Ricciardo riguardo la competitività della RB11.

Da qualche gara a questa parte, la monoposto 2015 sembra essere finita sotto l'occhio del ciclone da parte del pilota australiano, il quale non ha nascosto la sua insoddisfazione non solo per le prestazioni della power unit, ma per il passo indietro compiuto sotto il punto di vista telaistico.

Dopo le Qualifiche di sabato, Ricciardo ha rilasciato dichiarazioni dure riguardo i nuovi aggiornamenti portati dal team di Milton Keynes per la gara nordamericana. In gara la situazione non è affatto mutata, con il vincitore dell'edizione passata del Gran Premio del Canada finito addiritture fuori dalla zona punti, in tredicesima posizione. Come detto, a smorzare le polemiche ha provato il team principal della scuderia anglo-austriaca, Christian Horner.

"Penso che ci sia un po' di frustrazione nei commenti fatti da Daniel, perché per lui è stato un fine settimana difficile e non era certo contento della sua prestazione. Le sue aspettative su questo fine settimana erano molto alte dopo la vittoria dello scorso anno, invece è stato battuto dal compagno di squadra. Ha detto che gli aggiornamenti non hanno funzionato? Io penso che il telaio della vettura stia facendo progressi. Lo stiamo sviluppando costantemente dalla Malesia e negli scorsi anni non avevamo questi ritmi di lavoro".

"Penso che la nostra vettura sia ancora troppo lenta nelle curve a bassa velocità rispetto a quella dell'anno passato - ha proseguito Horner analizzando i problemi che ancora presenta la RB11 - ma nelle prossime gare porteremo altri accorgimenti che ci permetteranno fare ulteriori passi avanti. Per quanto riguarda Daniel, probabilmente non è stato in grado di trovare un buon assetto della sua monoposto, così come capitò nel 2013 quando dovette rimanere alle spalle di Vergne. Siamo intervenuti per cercare di aumentare il carico aerodinamico per aiutarlo, ma le gomme non hanno poi funzionato a dovere, mentre sulla vettura di Kvyat è filato tutto liscio". 

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