Boullier: "Magnussen non deve cambiare stile di guida"

Nonostante la penalizzazione di Monza, Magnussen continua ad avere la fiducia del team. Che però lo pressa...

Boullier:

Kevin Magnussen è reduce da due gare - Spa-Francorchamps e Monza - in cui ha mstrato tutta la sua grinta dopo un periodo d'appannamento seguente al bel secondo posto nella gara d'apertura della stagione corrente.

Il modo di correre ha però fruttato al giovane danese due penalizzazioni consecutive, che ne hanno rovinato i buoni risultati colti in belgio e sul circuito brianzolo. Nonostante queste sanzioni, dovute a manovre sì aggressive ma altrettanto discutibili, i vertici della McLaren hanno fatto sapere di essere molto contenti dell'atteggiamento del loro giovane pilota, alla prima stagione da titolare in Formula Uno.

Eric Boullier, uomo di fiducia di Dennis e chiamato a condurre la ristrutturazione del team dopo anni di delusioni cocenti, ha esortato il proprio pilota a continuare sulla strada intrapresa nelle ultime corse, perché l'atteggiamento è quello giusto per poter emergere nei piani alti della Formula Uno.

"Credo che la penalizzazione di Spa-Francorchmaps data a Magnussen fosse meritata - ha ammesso l'ex team principal della Lotus - ma non credo lo sia stata quella di Monza. E' stato sfortunato a essere penalizzato. Noi pensiamo sia stata una manovra legale, per legittima difesa della propria posizione di gara".

"Non penso che Kevin debba cambiare il suo approccio alle corse. Spa è stata un caso, mentre a Monza è stato molto sfortunato. Penso che lui debba continuare a prendere fiducia su ciò che sta facendo. E' chiaro che ha aumentato la sua aggressività, perché vede che la vettura migliora e può consentirgli di combattere per i piani alti della classifica. Credo che per lui e per il pubblico sia molto bello vedere azioni del genere. Creano spettacolo. Inoltre è bello vedere un rookie che se la gioca con grandi campioni. Tutto ciò può fargli solo bene per la sua crescita", ha concluso Boullier.

Questo cambimento nell'atteggiamento in pista del pilota danese potrebbe essere frutto di pressioni giunte dai piani alti del team. Magnussen, infatti, dopo la gara d'apertura di questo mondiale non ha convinto e ha iniziato a patire il confronto con il più esperto Jenson Button. Ecco dunque che le ultime prestazioni del rookie potrebbero essere frutto di una risposta che quest'ultimo ha deciso di dare al team, cercando di sopravanzare Button sino alla fine della stagione per meritare la fiducia del team e della Honda, che equipaggerà con i suoi V6 turbo la Mp4-30 che verrà presentata il prossimo anno.  

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Piloti Kevin Magnussen
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