Boullier: "McLaren pronta alla sfida con il V6 Honda"

Nel team di Woking è suonato il "campanello d'allarme" quando erano dietro alla Force India

Boullier:

Eric Boullier non si concede soste per le vacanze di fine anno. Il francese, responsabile della pista della McLaren, ha voluto fare una lucida analisi fra le prestazioni della squadra di Woking e la Force India. Il team di Ron Dennis ha concluso il mondiale Costruttori al quinto posto, ma ha dovuto faticare per avere ragione della squadra di Silverstone che disponeva di un budget decisamente inferiore.

In realtà la McLaren era partita molto bene in Australia collezionando un eccellente secondo e terzo posto con Kevin Magnussen, al debutto in F.1, piazzato davanti a Jenson Button. Un avvio stupefacente a cui non hanno fatto seguito altri risultati, visto che con il doppio ritiro in Bahrein c’è stato proprio lo scavalcamento da parte della Force India, facendo suonare un “campanello d’allarme” nel Technology Centre.

La McLaren ha dovuto soffrire fino al Gp del Belgio di fine agosto per tornare davanti alla monoposto di Mallya…
"Stare dietro alla Force India è stata una bella preoccupazione e ha fatto squillare un campanello d'allarme per tutti gli uomini della squadra - ha ammesso Boullier - non eravamo allo stesso livello della Marcedes, ma non potevamo assolutamente lamentarci perché disponevamo della migliore power unit in circolazione”.

Il manager transalpino sostiene che è stato difficile capire dove intervenire per crescere…
"Trovare delle soluzioni quando sai di avere un problema di carico aerodinamico e di galleria del vento che non funziona. Diventa molto più complicato quando si tratta di intervenire sui processi e sull’approccio di costruzione delle varie parti della monoposto. C’è voluto un duro lavoro di analisi per comprendere cosa non stesse funzionando a dovere. Ora crediamo di aver capito cosa sia successo e dovremmo essere più efficienti: l’esperienza è stata importante per evitare di ripetere gli stessi errori".

Eric Boullier ha trascorso gran parte della sua prima stagione in McLaren in una squadra in piena ristrutturazione tecnica: il francese sostiene che il team sia in costante crescita e pronto per affrontare la nuova avventura del motore Honda...
"Anche se siamo saliti sul podio in Australia, guardando i nostri numeri sapevamo che non eravamo competitivi: abbiamo iniziato la stagione che eravamo la sesta forza del Campionato e l’abbiamo concluso da terzi, segno che c’è stato un importante miglioramento!”.

C’è ottimismo per il prossimo anno…
"Il mio obiettivo era di completare il 95% della ristrutturazione della squadra entro la fine della stagione: abbiamo raggiunto l’obiettivo in tempo per passare alla power unit Honda. Si tratta di una nuova sfida con una macchina di diverso concetto. Ora sappiamo dove vogliamo andare per cui il 2015 me lo auguro positivo…”.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Jenson Button , Fernando Alonso
Articolo di tipo Ultime notizie