F1 | Bottas: "Traffico, pit stop, errori: giornata maledetta"

Non usa mezze misure Valtteri Bottas per definire la sua gara. Il finlandese è tra i protagonisti in negativo del GP del Messico di F1: dopo aver conquistato la pole al sabato, ha vanificato ogni chance nel volgere di pochi secondi, quando ha lasciato campo aperto a Verstappen. Da lì, un susseguirsi di problemi e situazioni negative che lo hanno perseguitato

F1 | Bottas: "Traffico, pit stop, errori: giornata maledetta"

Sarà capitato anche a voi di sentire nelle ossa quando una giornata inizia male appena mettete il piede a terra al mattino. Ecco, per Valtteri Bottas la giornata in questione è stata senza mezzi termini il Gran Premio del Messico di Formula 1, forse una delle sue peggiori performance da quando veste i colori Mercedes.

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Partito dalla pole position, il finlandese avrebbe dovuto agevolare Lewis Hamilton in tutti i modi facendo gioco di squadra, ma la situazione è subito precipitata pochi secondi dopo lo spegnimento dei semafori: Valtteri, si è spostato verso il centro della pista nella speranza di offrire la scia al compagno di team, ma nei fatti ha lasciato pista libera alla Red Bull di Verstappen, che comodamente si è trovato saldamente in prima posizione alla prima frenata.

E proprio in Curva 1 Bottas è stato colpito dalla McLaren di Daniel Ricciardo, finendo in testacoda e ritrovandosi in ultima posizione. Da quel momento in avanti, la sfortuna non lo ha abbandonato sino al passaggio sotto la bandiera a scacchi.

"Oggi è stata una giornata maledetta. La gara è stata compromessa già da Curva 1, quando sono stato tamponato da Daniel Ricciardo finendo in testacoda. Le mie speranze di rimontare sono svanite completamente quando mi sono fermato ai box per il cambio gomme, dove abbiamo fatto una sosta lentissima per via di un problema alla gomma anteriore. In aggiunta, seguire le altre vetture mandava in surriscaldamento il motore, quindi più di così..." dichiara Bottas al termine della corsa.

Valtteri Bottas, Mercedes W12

Valtteri Bottas, Mercedes W12

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

"Daniel mi ha rovinato la corsa, oggi: certo, sono sicuro non lo abbia fatto apposta e ha anche compromesso la sua, ma certamente oggi non è stata la mia giornata ideale. Non so se i commissari andranno ad investigare nel dopo gara, non l'ho ancora vista dalla tv".

Nella speranza di sottrarre il punto addizionale a Verstappen per il giro veloce, Bottas è stato richiamato ai box per montare gomma fresca. Qui, però, la malasorte non ha abbandonato il numero 77, facendolo tornare in pista proprio alle spalle del leader della corsa e mettendolo quindi nella necessità di sdoppiarsi.

"Non era facile trovare una buona finestra per fermarsi e non finire nel traffico. Il team mi ha detto che avrei potuto superare Max se fossi stato più veloce, ma poi ho perso velocità nei suoi confronti e ho dovuto restituire la posizione. Un grande problema che si affronta in Messico è che il motore si surriscalda parecchio quando segui da vicino chi ti sta davanti, lo stesso vale per i freni. Devi fare un sacco di lift and coast per preservare tutti i sistemi. Il pedale del freno diventa più lungo e rischi di compromettere la tua gara", continua Valtteri.

"Il week end avrebbe potuto andare decisamente meglio: sabato è stata una bella giornata, ero molto felice per la qualifica ovviamente. Ottenere il giro più veloce è sempre qualcosa che ti emoziona, ma avremmo potuto correre meglio".

Daniel Ricciardo, McLaren MCL35M , Valtteri Bottas, Mercedes W12

Daniel Ricciardo, McLaren MCL35M , Valtteri Bottas, Mercedes W12

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Bottas è alle ultime uscite come portacolori Mercedes, situazione che riveste dal 2017 e che gli ha portato onori, pole e vittorie nella sua carriera. "Sono realistico, in Alfa Romeo il prossimo anno sarà difficile lottare per la pole, se non addirittura una possibilità pari a zero. Ma mai dire mai, potrebbe succedere ancora in futuro. La pole di sabato di sicuro non sarà l'ultima della mia carriera in F1".

Valtteri inizia a guardare con occhio attento al futuro, dove sarà al volante di un'Alfa Romeo Racing a partire dalla prossima stagione. "In Alfa non hanno davvero sviluppato la macchina questa stagione, non mi sarei aspettato passi in avanti da loro nel 2021. Penso si siano concentrati sul 2022 già da gennaio di questa stagione. Sono già stato nella sede del team qualche settimana fa, è una struttura impressionante. Il simulatore è buono, ma c'è del lavoro da fare. E ho già fatto la prova sedile. Spero di poter guidare per loro già dai test di Abu Dhabi dopo l'ultimo GP dell'anno", conclude Bottas. 

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