Bottas o Raikkonen: quale finlandese per la Ferrari?

Bottas o Raikkonen: quale finlandese per la Ferrari?

La Williams ha sparato una cifra esagerata per liberare Valtteri, mentre Kimi spera ancora nel rinnovo

"Ragazzi che mattinata! L'ondata di caldo ha raggiunto doversi paesi, specialmente l'Italia. Accendiamo l'aria condizionata e stiamo freschi...". Il tweet di Didier Coton, manager di Valtteri Bottas, è indicativo della situazione dopo che il Corriere dello Sport è uscito nell'edizione di oggi che il pilota della Williams avrebbe già firmato il contratto con la Ferrari per la stagione 2016, mentre altre fonti giurano che, al contrario, ci sia già stato il rinnovo di "Iceman" per una stagione, ben prima che scada l'opzione a favore della squadra del Cavallino rampante.

Insomma siamo ancora alla fase dello zero a zero con palla al centro. La Williams vuole monetizzare l'uscita del suo "pupillo" e ha sparato una richiesta di 12 milioni di euro per liberare il pilota che fa parte della "scuderia" di Toto Wolff. In realtà al team di Grove l'operazione potrebbe avere effetti molto benefici che solo l'irricevibile richiesta di Claire Williams potrebbe far saltare. L'opzione del team per allungare il contratto oltre il 2016 scade il 31 agosto e Valtteri preferisce stare quieto fino a quella data.

La "cessione" di Bottas, infatti, potrebbe avere una grande rilevanza economica per il team inglese: fra il riscatto del pilota e il budget che potrebbe portare grazie al Banco do Brazil, Felipe Nasr, dato per rientrante dopo una stagione alla Sauber, possono ballare una ventina di milioni. Senza contare il fatto che Valtteri non andrebbe pagato, perché arriverebbe il pur forte brasiliano che si è ormai fatto la fama del pagante.

Tutto è in stallo, dunque. Anche se è percepibile il tentativo dall'esterno di destabilizzare le scelte di Maranello che in questo momento hanno altro a cui pensare rispetto ai piloti. Chi può avere interesse a... scalciare mettendo nel ventilatore una notizia al giorno? Per esempio si è scritto di Amedeo Felisa che sarebbe ai ferri corti con il presidente Sergio Marchionne, mentre i due stanno pianificando insiene il futuro del Cavallino. L'amministratore delegato alla soglia dei 70 anni vorrebbe godersi la pensione già meritata, ma se mai vorrà andare via sarà per scelta e non per... cacciata.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Kimi Raikkonen , Valtteri Bottas
Articolo di tipo Ultime notizie