Bottas nel GP di Russia, penalizzazione per Hamilton

Nel GP di Russia la Mercedes mantiene l'imbattibilità, ma il successo è andato a Bottas perché Hamilton è stato penalizzato di 10 secondi per aver effettuato due prove di partenza prima del via in zone vietate. L'inglese dopo aver scontato la penalità al pit stop è finito nel traffico, arrampicandosi fino al terzo posto dietro a Verstappen. Bene Perez quarto davanti a Ricciardo. Leclerc si difende con un buon sesto posto con la Ferrari. Sbattono Sainz e Stroll.

Bottas nel GP di Russia, penalizzazione per Hamilton

Lewis Hamilton non guarderà più Netflix? Ogni volta che una troupe del broadcast tv decide di seguire per un GP la Mercedes succede qualcosa alla squadra della Stella.

Questa volta a rimetterci è stato l'esa-campione che ha compiuto un paio di errori da ingenuo ancora prima di partire per il GP di Russia: Lewis ha deciso di simulare la partenza un paio di volte al di fuori della zona autorizzata in pit lane e si è visto appioppare 10 secondi di penalità che il britannico ha dovuto scontare al pit stop del giro 16, meritandosi anche due punti persi sulla patente arrivando a 10 dei 12 punti prima che scatti un GP di squalifica.

Il poleman ha discusso con il suo ingegnere Bonnington, perché Lewis voleva allungare lo stint sebbene avesse le Soft, ma si è piegato agli ordini della squadra. In quel momento si è infranto il sogno di agguantare Michael Schumacher nel conteggio delle vittorie (91), perché il successo è stato arpionato da Valtteri Bottas che in qualifica era stato umiliato dal compagno di squadra con un distacco di oltre sei decimi.

Il finlandese coglie la nona affermazione in carriera, la seconda di questo 2020 dopo quella del GP d'Austria. Valtteri torna a imporsi a Sochi e riduce il suo distacco mondiale a 44 punti da Lewis che alla fine ha conquistato un terzo posto che non sa di niente. La Mercedes prosegue il suo dominio incontrastato in Russia: i lunghi rettilinei sembrano fatti apposta per la W11. Hamilton paga una grave ingenuità con un prezzo molto elevato, ma Bottas ha mostrato tutta la sua grinta cogliendo anche il giro più veloce che vale un punto .

E così Max Verstappen, che è stato capace di mettersi a sandwich fra le due frecce nere in qualifica, ha colto un secondo posto che conferma la posizione del via anche se Bottas lo aveva saltato subito dopo il via, ripristinando la doppietta delle Mercedes che poi è durata poco. L'olandese è stato un pungolo per Bottas in tutta la gara (ha chiuso a 7"7), ma la RB16 manca dello spunto per sfidare la W11. E' stata da brividi la manovra con cui ha fatto lo slalom fra le sagome di polistirolo all'uscita della curva 2 dopo essere arrivato lungo in staccata, manovra che è costata il ritiro poco dopo a Carlos Sainz.

Ottimo il quarto posto di Sergio Perez con la Racing Point: il messicano, scaricato dalla squadra di Silverstone in malo modo, ha corso con la RP20 standard senza aggiornamenti per il secondo GP, ma mostra una grande fedeltà al team cogliendo un piazzamento che vale punti importanti davanti a Daniel Ricciardo con la Renault. L'australiano ha mantenuto la posizione di partenza nonostante una penalità di 5" che gli è stata inflitta per essere andato largo in curva 2 dopo il sorpasso al compagno di squadra su ordine di squadra. Esteban ha concluso buon settimo con l'altra R.S.20.

Fra le due "giallone" si è infilato Charles Leclerc con la Ferrari. Il monegasco porta la Rossa in zona punti con una gara molto regolare nella quale ha mostrato che la SF1000 sembra finalmente "sentire" le modifiche introdotte a Sochi. Modifiche più evidenti di quello che potevano sembrare che rappresentano l'inizio dello sviluppo di una macchina che sembra aver trovato il bandolo della matassa per uscire dalla crisi e iniziare una lenta risalita quando arriveranno a Portimao e Imola altre novità importanti.

Gara incolore per Sebastian Vettel solo 13esimo, ma il tedesco ha lottato per tenersi la posizione su Kimi Raikkonen. Due campioni del mondo che si sono dati battaglia. Il finlandese ha onorato così il 322esimo GP in F1: Iceman ha pareggiato il record di Rubens Barrichello che resisteva dal 2011.

L'AlphaTauri chiude ottava e nona con Daniil Kvyat davanti a Pierre Gasly: il russo ga soddisfatto il pubbblico di casa con un buon piazzamento che vale dei punti. La top 10 è stata chiusa da Alex Albon con la Red Bull, davanti ad Antonio Giovinazzi con l'Alfa Romeo, primo dei doppiati e il primo al di fuori dei punti. Peccato!

Carlos Sainz, subito dopo il via, è arrivato lungo alla curva 2 con la McLaren e ha cercato di rientrare in pista nel zig zag previsto dal regolamento, come aveva già fatto a tavoletta Max Verstappen poco prima, ma ha centrato in pieno le protezioni con la ruota anteriore destra sbattendo violentemente. Un errore di valutazione molto grave per il prossimo ferraista.

Non è andata meglio a Lance Stroll che è stato toccato all'interno dalla Ferrari di Charles Leclerc e il canadese si è girato in testacoda andando a sbattere duramente contro le protezioni. Inevitabile, quindi, l'intervento della Safety car per ripulire la pista dai danni. Entrambi i piloti sono usciti dai rispettivi botti del tutto incolumi. Il collegio dei commissari sportivi ha considerato il contatto solo con un semplice fatto di gara.

Cla Pilota Telaio Giri Tempo Distacco Distacco km orari Punti
1 Finland Valtteri Bottas
Mercedes 53 1:34'00.364 197.696 26
2 Netherlands Max Verstappen
Red Bull 53 1:34'08.093 7.729 7.729 197.426 18
3 United Kingdom Lewis Carl Davidson Hamilton
Mercedes 53 1:34'23.093 22.729 15.000 196.903 15
4 Mexico Sergio Pérez Mendoza
Racing Point 53 1:34'30.922 30.558 7.829 196.631 12
5 Australia Daniel Ricciardo
Renault 53 1:34'52.429 52.065 21.507 195.888 10
6 Monaco Charles Leclerc
Ferrari 53 1:35'02.550 1'02.186 10.121 195.540 8
7 France Esteban Ocon
Renault 53 1:35'08.370 1'08.006 5.820 195.341 6
8 Russian Federation Daniil Kvyat
AlphaTauri 53 1:35'09.104 1'08.740 0.734 195.316 4
9 France Pierre Gasly
AlphaTauri 53 1:35'30.130 1'29.766 21.026 194.599 2
10 Thailand Alexander Albon
Red Bull 53 1:35'38.224 1'37.860 8.094 194.325 1
11 Italy Antonio Maria Giovinazzi
Alfa Romeo 52 1:34'12.509 1 Lap 1 Lap 193.547
12 Denmark Kevin Magnussen
Haas 52 1:34'14.419 1 Lap 1.910 193.482
13 Germany Sebastian Vettel
Ferrari 52 1:34'15.467 1 Lap 1.048 193.446
14 Finland Kimi-Matias Räikkönen
Alfa Romeo 52 1:34'16.339 1 Lap 0.872 193.416
15 United Kingdom Lando Norris
McLaren 52 1:34'26.176 1 Lap 9.837 193.080
16 Canada Nicholas Latifi
Williams 52 1:34'53.867 1 Lap 27.691 192.141
17 France Romain Grosjean
Haas 52 1:34'54.908 1 Lap 1.041 192.106
18 United Kingdom George Russell
Williams 52 1:35'22.195 1 Lap 27.287 191.190
Spain Carlos Sainz Vázquez de Castro
McLaren 0
Canada Lance Stroll
Racing Point 0
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