Ecclestone apre alla terza macchina

Ecclestone apre alla terza macchina

La McLaren da sempre contraria è disposta a cambiare idea: c'è un dossier del suo legame con la Force India

Iniziamo le manovre politiche nel Circus: si torna a parlare di terza macchina. L'argomento che è da sempre un pallino di Luca di Montezemolo, presidente Ferrari, verrà affrontato il prossimo tre novembre a Ginevra nella riunione che si terrà fra le squadre. Questa volta a mettere il tema nell'ordine del giorno è stato Bernie Ecclestone: si dice che Mister E voglia ingraziarsi la squadra del Cavallino per invogliarla a firmare il nuovo Patto della Concordia, vale a dire la sottoscrizione al campionato di F1 che partirà dal 2013. Riuscire ad avere la Ferrari dalla propria parte, significa per Ecclestone avere la certezza che seguiranno le firme anche degli altri Costruttori, facendo venire meno qualsiasi tentativo di creare un campionato alternativo, una minaccia che finora è servita solo nelle parole ma che non si è mai concretizzata in niente di concreto. Ecclestone, infatti, nella riunione di Ginevra vuole ridiscutere l'argomento della proprietà intellettuale di un progetto, per aprire la porta alla cessione di una terza macchina ad una scuderia esterna. Finora Red Bull Racing e McLaren hanno sempre fatto muro a questa eventualità, ma non è escluso un cambiamento di indirizzo da parte della squadra di Woking. Nel paddock, infatti, si parla dell'esistenza di una relazione nella quale emergerebbe senza ombra di dubbio che la squadra di Martin Whitmarsh avrebbe una rapporto tecnico improprio con la Force India. Non è un segreto per nessuno che la McLaren consideri il team di Silverstone una sorta di laboratorio dove far confluire tecnici da crescere e soluzioni tecniche da sperimentare, senza contare la collaborazione per l'uso della galleria del vento utile allo sviluppo aerodinamico della monoposto. Ma al di là di quello che viene ufficializzato ci sarebbe dell'altro, tanto da far pensare che la Force India sia un satellite della McLaren, anticipando per alcuni aspetti i concetti della terza macchina. Insomma potrebbero scattare delle sanzioni se venisse provato il cordone ombelicale che legherebbe le due squadre: far passare il concetto della terza macchina potrebbe essere utile a scaricare la responsabilità di Woking, per cui si spiega la disponibilità a cambiare opinione su un argomento intorno al quale non ci sono mai state delle serie aperture... I piccoli team se ne gioverebbero perché con investimenti non esagerati potrebbero schierare monoposto più competitive e maggiormente attrattive per gli sponsor. La politica, dunque, farà il suo corso...

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