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Austin chiuderà in inverno per riparare le sconnesioni

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Austin chiuderà in inverno per riparare le sconnesioni
Di:
Tradotto da: Redazione Motorsport.com
3 nov 2019, 14:27

Il Circuit of the Americas chiuderà i battenti in inverno per effettuare gli interventi necessari a sistemari le sconnessioni che dall'inizio del weekend del Gran Premio degli Stati Uniti stanno creano non pochi problemi a tutta la Formula 1.

Già ad aprile i cosiddetti "bump" avevano provocato grattacapi ai concorrenti di MotoGP, ma tra venerdì sera e sabato sera gli addetti ai lavori del tracciato texano si sono dovuti rimboccare le maniche per sistemare alcune aree. Il mese prossimo avverrà la rimozione delle tubature sotto il manto stradale che stanno provocando i disagi sopracitati.

“Le scorse notti i nostri ragazzi hanno lavorato a lungo per sistemare al meglio la pista, anche all'uscita della corsia box - ha dichiarato il responsabile del tracciato Bobby Epstein a Motorsport.com - Abbiamo usato una macchina per levigare il fondo, non sarà semplice perché in questo weekend c'è tanto da fare e hanno già parecchio lavoro in programma. Altrimenti non sarebbe così pesante".

“In dicembre chiuderemo il circuito e andremo avanti fino a metà gennaio per risolvere i problemi. Avevamo già apportato alcune riparazioni l'anno scorso prima della gara di MotoGP, quindi non penso che interverremo su tutto il tracciato. Sicuramente metteremo le mani sul rettilineo opposto, l'uscita dei box, la curva 1 e sui dossi che si trovano nelle curve 9 e 18-19. So benissimo cosa ci aspetta!"

Epstein ha anche spiegato che i problemi possono essere derivati dalle forti piogge che 4 anni fa avevano rovinato le tubature e il terreno in alcuni punti.

“Abbiamo scavato circa 3 metri in profondità mettendo terra speciale, ma il diluvio del 2015 ha causato un sollevamento del fondo e non avendo più messo mano su quelle aree la situazione è peggiorata. Sotto tutta la pista ci sono tubi e l'acqua scesa 4 anni fa si è incanalata attorno ad essi causando l'erosione che poi ha portato al cedimento del terreno. Sappiamo che è un problema e lo abbiamo già programmato fra gli interventi da fare. Non pensavamo però che potesse essere un guaio così grande per la F1".

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Autore Adam Cooper