Allison: "La Ferrari nel 2014 avrà un bel vantaggio!"

L'inglese, direttore tecnico del Cavallino, ritiene che fare tutta la vettura permetta di ottimizzare il progetto

Allison:
James Allison è stato promosso a direttore tecnico della Ferrari, mentre non c'è stata alcuna menzione per Pat Fry che finisce in ruolo di retroguardia del Reparto Corse (si occuperà della gestione di pista e della simulazione). L'inglese di 45 anni è tornato al Cavallino rampante dal 1 settembre, riallacciando un filo che si era interrotto nove anni fa, quando era arrivato a Maranello nel ruolo di aerodinamico. Poi è stato alla Renault e, quindi, alla Lotus, dove ha mostrato la sua grande inventiva progettuale. James è un entusiasta e sembra aver portato una ventata di ottimismo nel Reparto Corse che deve disintossicarsi da una stagione 2013 che ha lasciato molte tossine. Il britannico è anche molto ottimista sulle possibilità della Ferrari nel mondiale 2014: "Noi e la Mercedes avremo un grande vantaggio nel primo anno - ammette l'inglese - nel senso che abbiamo potuto portare avanti lo studio e la progettazione del motore e del telaio in parallelo. I motoristi sono scesi a dei compromessi per facilitare la parte dell'autotelaio e altrettanto abbiamo fatto noi per andare incontro a delle specifiche esigenze dei motoristi. L'integrazione fra la scocca e la maccanica, quindi, potrà essere maggiore rispetto ad una squadra che riceverà una power-unit intorno alla quale ha realizzato la propria vettura". Vedremo monoposto che punteranno più all'efficienza aerodinamica o al massimo carico come è stato fino ad oggi? "La F.1 è ricerca dell'efficienza. L'anno prossimo avremo monoposto con molto meno carico aerodinamico, ma anche con una minore resistenza all'avanzamento. L'importante, quindi, sarà andare a cercare il carico aerodinamico senza penalizzare la sezione frontale: si punterà alla forza verticale sperando di non dover ricorrere ad alettoni con troppa incidenza, perché dovremo fare i conti con il risparmio di carburante, essendo il consumo limitato a 100 kg/h". Allison è sicuro che la Ferrari ora dispone di una struttura in grado di lottare per il successo: "Non ci manca niente, abbiamo proprio tutto quello serve per puntare al vertice. Ci sono gli investimenti, ci sono le strutture e le persone per fare molto bene". Ma a parte il suo arrivo a settembre, questa è la stessa Ferrari che ha perso il titolo qualche settimana fa... "L'analisi non è corretta perché è indubbio che avevamo una problema nella ricerca aerodinamica. Per un anno e mezzo siamo stati costretti a lavorare in altre strutture. La galleria del vento di Maranello nel frattempo è stata aggiornata e ora è in grado di funzionare al meglio: stiamo vedendo dei dati molto interessanti sulla monoposto del 2014". Avete già raggiunto la taratura ideale o fate ancora dei test di comparazione a Colonia? "E' già in grado di funzionare a dovere, ma stiamo facendo ancora qualche verifica: non alla Toyota, ma a Hinwil alla Sauber". Il raffreddamento sarà uno dei temi importanti nello sviluppo del prossimo anno perché impatterà sia sull'aerodinamica che sull'affidabilità dei sistemi... "Ecco questo è proprio l'esempio lampante per evidenziare quello che dicevo prima, vale a dire che chi si fa tutta la macchina avrà un vantaggio nel 2014. Fino allo scorso anno eravamo abituati a montare un radiatore dell'acqua in una pancia della monoposto e quello dell'olio nell'altra. Ora le cose si complicano perché con il turbo e i sistemi ibridi dovremo alloggiare ben sei radiatori nella macchina. E credetemi non sarà facile sistemarli senza penalizzare l'efficienza della monoposto. Sarà una delle sfide per 2014...". Vuole dire che la Red Bull Racing non godrà dello stesso vantaggio lavorando con la Renault? "La Renault cerca di soddisfare le richieste di tutti i suoi clienti, tenendo in particolare conto le richieste della Red Bull, ma noi abbiamo fatto un maggiore "gioco di squadra" che dovebbe dare dei risultati importanti al primo anno". Il regolamento ha delle zone grigie? Permetterà delle tovate al limite delle norme? "Le nuove regole le abbiano scritte tutti insieme dopo una serie di riunioni: dovrebbero essere chiare, ma aspettiamoci delle sorprese come sempre, perché ci sarà sicuramente chi si avvicinerà al limite delle norme. Niente di nuovo, quindi, perché le squadre devono arrivare al limite delle norme per tirare fuori tutto quello che non è nero o bianco...". Fernando Alonso è stato al simulatore è ha terminato la prima durata di un Gp "guidando" la monoposto 2014. Quali indicazioni avete tratto da questo test? "Intanto Fernando ha potuto apprezzare i miglioramenti che sono stati portati al simulatore rispetto all'ultima volta che l'ha guidato. Poi avere un pilota della sua esperienza permette di affrontare in modo analitico le nuove problematiche nella gestione di un Gran Premio. La potenza che si avrà a disposizione in qualifica, quando si potrà utilizzare tutto il potenziale elettrico, non sarà uguale in gara visto che la corsa sarà condizionata dai consumi e dai vincoli nel flusso del carburante". Chissà quale sarà l'attesa per il primo test 2014 quando faranno il debutto in pista le nuove monoposto? "Il primo collaudo è sempre molto eccitante, ma questa volta lo sarà di più perché c'è una complessità tecnica sulla macchina che non abbiamo mai visto. Stiamo lavorando sodo per ottimizzare ogni aspetto della vettura. Di solito si vedono delle facce molto agitate nel primo test perché si aspettano dei verdetti. Sono certo che noi saremo fra i più tranquilli...".

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Campionati Formula 1
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