Allison entra nel progetto di Coppa America di Ineos Team UK

E' stata ufficilializzata oggi a Brackley una più stretta collaborazione di Mercedes F1 nel progetto in Coppa America di vela del team Ineos Britannia. James Allison, CTO della Stella, dedicherà una parte del suo tempo alla barca di Sir Ben Ainslie.

Allison entra nel progetto di Coppa America di Ineos Team UK

James Allison parteciperà in maniera attiva al progetto della nuova barca del team Ineos Britannia che parteciperà alla prossima Coppa America. Il CTO del team Mercedes rappresenterà la punta dell’iceberg di uno staff che vedrà crescere il coinvolgimento della squadra di Formula 1.

Ricordiamo che l’anno scorso la divisione Applied Science di Mercedes, che è un ramo del team di F1 con sede a Brackley, aveva iniziato la sua collaborazione con Ineos Team UK.

Ma, dopo aver perso la finale della Prada Cup contro la nostra Luna Rossa ad Auckland, il leader del progetto, Sir Ben Ainslie, ha voluto rivedere il progetto del team Ineos Britannia e gli uomini che dovranno curarlo.

Secondo le nuove strategie il personale di Mercedes F1 giocherà un ruolo cruciale nella progettazione e nello sviluppo della barca che nascerà una volta che saranno definite le nuove regole.

Ufficializzando lunedì l’accordo, Toto Wolff ha detto: "Non c'è molta differenza tra cercare di mettere la migliore auto a correre contro gli altri, e la F1 sull'acqua perché questa è la Coppa America”.

“Siamo entrati tardi nell'ultima campagna, ma è un è progetto che ci è piaciuto molto. Ho potuto vedere il fermento che si è creato al nostro interno perché le persone hanno iniziato a seguire l'America's Cup e l'hanno vissuta come un nostro progetto. Ora saremo ancora più coinvolti”.

La collaborazione diventerà più stretta: i rappresentanti del team Ineos potranno accedere alle strutture di Brackley, mentre James Allison dedicherà parte del suo tempo diventando parte del progetto.

Allison ha detto di non sapere quale sarebbe stato il coinvolgimento di Mercedes, ma si è detto consapevole che la mentalità vincente di una squadra che ha vinto sette titoli in F1 potrebbe essere preziosa anche nella vela.

“In realtà il paragone più calzante e che parliamo di due attività sorprendentemente difficili. In F1 le cose hanno funzionato bene perché abbiamo sempre avuto l’umiltà nell’ammettere quanto fosse difficile vincere i GP, ben sapendo che i tuoi concorrenti saranno pronti a mangiarti nel momento in cui smetterai di ricordartelo. E la sfida in Coppa America è proprio difficile”.

Vale la pena ricordare che Ineos non è più solo uno sponsor del team di F1, ma è entrato nel capitale della squadra con una partecipazione azionaria del 33%, paritaria con la Stella e Toto Wolff.

Il maggiore coinvolgimento della Mercedes nel progetto Coppa America lascia intendere che gli intrecci fra le parti si stanno moltiplicando, segno di una presenza sempre più importante del colosso chimico inglese.

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