Hamilton: "Sensazioni più forti rispetto al 2008"

Lewis celebra il suo secondo Mondiale ringraziando la squadra, ma rendendo anche onore a Rosberg

Hamilton:

Raramente è capitato di vedere Lewis Hamilton commosso come oggi prima di salire sul podio del Gp di Abu Dhabi per celebrare il suo 11esimo successo stagionale, ma soprattutto il secondo Mondiale della sua carriera. Il pilota della Mercedes, che si è giocato tutto con il compagno Nico Rosberg fino a quest'ultima gara era davvero senza parole quando Martin Brundle ha iniziato ad intervistarlo sul podio di Yas Marina.

"Mi mancano le parole per descrivere come mi sento in questo momento. La prima cosa che voglio fare è ringraziare tutte le persone che mi hanno permesso di arrivare fino a qui. Vedere sventolare tutte quelle bandiere con il mio nome mi ha dato una grande forza in questo weekend. Poi non posso non rigraziare la mia famiglia, che è venuta tutta qui, e la mia squadra che durante l'anno ha fatto un lavoro davvero incredibile: senza il loro apporto non sarei qui a festeggiare in questo momento. Faccio davvero fatica a spiegare cosa significa questo secondo titolo. Significa di più rispetto al primo ed è di nuovo un po' come se fosse la prima volta" sono state le sue prime parole a caldo.

La sua gara si è messa bene fin dall'inizio, con un'ottima partenza che gli ha permesso di saltare davanti al tedesco: "E' stata davvero una bella partenza, forse la migliore che abbia mai fatto. Ho capito subito di essere davanti. Forse poi avrei anche potuto affrontare la gara in maniera diversa: è chiaro che se fossi stato indietro avrei dovuto aspettare la prima sosta, ma stando davanti sapevo che potevo fare la mia gara. La vettura è stata perfetta e mi ha permesso di gestire la corsa in ogni fase. Ieri la qualifica non era andata come avrei sperato, ma sapevo che per oggi eravamo a posto".

Poi la W05 Hybrid gemella ha accusato la rottura dell'ERS e a lui non è rimasto che amministrare la sua leadership. Lewis comunque ha voluto rendere onore al figlio d'arte: "Nico ha combattutto in maniera incredibile nel corso di tutta la stagione. Corriamo insieme dal 1997 ed abbiamo sempre detto che sarebbe stato bellissimo arrivare un giorno a lottare per il titolo, quindi sono dispiaciuto che abbia avuto un problema e che non si sia potuto giocare le sue carte fino alla fine. Mi ha fatto piacere che sia venuto nella saletta a congratularsi subito con me, il suo è stato un gesto molto professionale. Nel corso di tutto l'anno è stato davvero velocissimo, soprattutto in qualifica, quindi mi tolgo il cappello davanti alla sua stagione".

Inifne, Hamilton è tornato a parlare delle sue emozioni, spiegando di ritenere questo momento ancora più bello ed intenso rispetto a quello del suo primo trionfo iridato nel 2008: "E' la giornata più bella della mia vita e posso solo ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutato a raggiungere questo risultato. Il 2008 è stato sicuramente un momento importante, ma le sensazioni che sto provando oggi sono più forti rispetto a quelle di quel giorno".

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Campionati Formula 1
Piloti Lewis Hamilton
Articolo di tipo Ultime notizie