21 Gp per giustificare l'uso di 5 motori per pilota?

21 Gp per giustificare l'uso di 5 motori per pilota?

I Costruttori di motori temono l'affidabilità delle power unit dovendo usare solo quattro unità nel 2015

La Formula 1 vive delle sue contraddizioni. Il Consiglio Mondiale della FIA ha ufficializzato un calendario 2015 con 21 Gran Premi, lasciando di sasso gli stessi organizzatori della Corea che dovranno allestire un appuntamento non previsto per il 3 maggio. Pare che una delle ragioni che ha spinto Bernie Ecclestone a sfondare il limite dei 20 Gp (quest'anno ne sono stati disputati 19) non abbia niente a che fare con le questioni sportive, ma ha un'origine tecnica.

I motoristi, infatti, sono molto preoccupati di dover omologare delle power unit a fine febbraio sapendo che ogni pilota potrà utilizzare solo quattro propulsori per stagione, aumentando la vita di ogni unità ad almeno quattro Gran Premi.

Non si tratta di una banalità visto che sono stati diversi i conduttori (Sebastian Vettel, Romain Grosjean e Daniil Kvyat) che hanno preso delle penalità solo con motori Energy F1 Renault. L'allungamento del calendario alle 21 prove permetterebbe, per regolamento, di riportare la disponibilità delle power unit a cinque per Campionato.

E' possibile che si debba "inventare" un Gran Premio per far passare un cambiamento regolamentare? La F.1 sarebbe più credibile se non dovesse ricorrere a questi arzigogoli da azzeccagarbugli...

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