Esclusivo: l'Halo ha evitato che Leclerc fosse colpito sulla visiera nell'incidente di Spa!

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Jonathan Noble
Di: Jonathan Noble
Tradotto da: Matteo Nugnes
06 dic 2018, 09:10

L'inchiesta ufficiale della FIA sull'incidente alla prima curva del GP del Belgio di quest'anno ha concluso che l'Halo ha evitato che Charles Leclerc fosse colpito sulla visiera del suo casco dall'ala anteriore della monoposto di Fernando Alonso, come può rivelare Motorsport.com.

L'inchiesta ufficiale della FIA sull'incidente alla prima curva del GP del Belgio di quest'anno ha concluso che l'Halo ha evitato che Charles Leclerc fosse colpito sulla visiera del suo casco dall'ala anteriore della monoposto di Fernando Alonso, come può rivelare Motorsport.com.

Dopo settimane di analisi delle riprese video e dei dati delle vetture coinvolte, il rapporto finale sull'incidente ha concluso che l'halo ha svolto un ruolo cruciale nel salvare Leclerc da un infortunio o da qualcosa di peggio.

Il rapporto del FIA Global Institute, i cui risultati sono stati rivelati qui per la prima volta, ha fornito un indicazione chiara di quanto l'Halo sia stato in grado di resistere allo schianto.

Perché non solo il sistema di protezione dell'abitacolo è rimasto "strutturalmente integro e in condizioni utilizzabili" in seguito all'impatto da 58 kN della ruota anteriore destra di Alonso, con la Sauber che è stata in grado di rimuoverlo senza problemi successivamente, ma ha anche aiutato a deviare la traiettoria della McLaren.

Le immagini dell'incidente catturate dalla telecamera dell'abitacolo che ha disposizione la FIA hanno mostrato che Leclerc è stato colpito solo da piccoli pezzi di detriti di carbonio della macchina di Alonso mentre volava sopra al suo cockpit.

Senza l'Halo, tuttavia, l'incidente sarebbe stato peggiore, anche se la traiettoria della ruota anteriore non l'avrebbe portata a contatto con la testa di Leclerc.

Parlando in esclusiva con Motosport.com dei risultati dell'indagine, il direttore della sicurezza della FIA, Adam Baker, ha dichiarato: "Dai dati disponibili e dai filmati video, siamo convinti che la ruota non avrebbe colpito il casco di Leclerc".

"Ma crediamo che l'ala anteriore di Alonso sarebbe arrivata a contatto con la visiera di Leclerc, anche se è difficile prevedere la gravità di questo contatto con una certa previsione".

Segni di pneumatici sull'halo e il telaio della monoposto di Charles Leclerc, Sauber

Segni di pneumatici sull'halo e il telaio della monoposto di Charles Leclerc, Sauber

Photo by: FIA

I dati dell'incidente

Il rapporto ufficiale dell'incidente di Spa, realizzato dal FIA Global Institute, ha confermato che il principale punto di contatto è stata la ruota anteriore destra di Alonso, che ha colpito la parte superiore destra dell'Halo di Leclerc.

L'analisi mostra che la differenza di velocità tra le due vetture era di circa 30 km/h, con un angolo di impatto stimato di 90 gradi.

Questo scontro con l'Halo è stato sufficiente per rompere le sospensioni sulla vettura di Alonso, ma il cerchione anteriore destro è rimasto intatto e lo pneumatico non si è sgonfiato. Inoltre, la sospensione posteriore destra di Leclerc si è rotta nell'incidente.

I risultati chiave del rapporto sono:

* Il picco di forza stimata sull'Halo è stato di 58 kN, questo è il 46% del requisito di carico imposto dalla FIA (125 kN) per i punti di attacco dell'Halo e del telaio. La posizione del contatto durante l'incidente è stata vicina al punto di applicazione del carico per i test di omologazione.

* Se la ruota avesse colpito il casco di Leclerc con una forza simile, sarebbe potenzialmente rimasto ferito alla testa o al collo in maniera seria.

* L'energia e la forza di una ruota che colpisce l'Halo sono limitate dalla velocità e dalla massa del corpo ruota, ma anche dalla forza della sospensione collegata. Se l'intera massa della vettura avesse colpito l'Halo attraverso la struttura primaria, l'impatto sarebbe stato approssimativamente di 30 kJ. Questa energia avrebbe avuto conseguenze devastanti se fosse arrivata direttamente sul pilota. Tuttavia, anche l'Halo non sarebbe stato in grado di assorbire tutta questa energia senza una deformazione significativa.

* Un'indagine della Sauber ha confermato che la struttura dell'Halo, i suoi attacchi e il telaio non sono stati danneggiati o deformati nel contatto con la ruota.

Segni di pneumatici sull'halo e il telaio della monoposto di Charles Leclerc, Sauber

Segni di pneumatici sull'halo e il telaio della monoposto di Charles Leclerc, Sauber

Photo by: FIA

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Serie Formula 1
Piloti Charles Leclerc
Team Sauber
Autore Jonathan Noble