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Le dieci vittorie più belle di Senna con la McLaren

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Le dieci vittorie più belle di Senna con la McLaren
Di:
29 mar 2020, 11:29

27 anni dopo che Ayrton Senna ha conquistato la 100esima vittoria in Formula 1 per la McLaren, abbiamo scelto i 10 successi più iconici che il brasiliano ha conquistato per la squadra di Woking.

Inghilterra 1988

Ayrton Senna, McLaren MP4/4

Ayrton Senna, McLaren MP4/4

Photo by: Sutton Images

Nel 1988 a Silverstone, Ayrton Senna ha dato una lezione di guida sul bagnato in un gara che poi si sarebbe rivelata decisiva per il campionato e che avrebbe dato il via ad una serie di 4 vittorie consecutive.

Insolitamente, in quel 1988, le Ferrari di Berger e Michele Alboreto erano riuscite a conquistare la prima fila in qualifica, ma quando la gara ha preso il via sotto una pioggia torrenziale, i favori dei pronostici si sono orientati verso la McLaren.

Senna, scattato in terza posizione, ha impiegato un solo giro per sopravanzare Alboreto per poi mettersi all’inseguimento di Berger. Al quindicesimo passaggio il brasiliano coglie l’occasione per superare la Ferrari e passare al comando.

Senna riuscì ad avere un vantaggio sugli inseguitori di addirittura oltre un minuto per poi transitare sotto la bandiera a scacchi in tutta tranquillità con 23 secondi di margine.

Imola 1988

Ayrton Senna, McLaren MP4/4

Ayrton Senna, McLaren MP4/4

Photo by: Sutton Images

Senna è riuscito a conquistare la sua prima vittoria con la McLaren ad Imola nel 1988, mostrando un dominio totale.

Dopo aver sconfitto il suo compagno di team, Alain Prost, in qualifica con un margine di quasi otto decimi, il brasiliano è riuscito a prendere immediatamente il comando delle operazioni in gara, mentre il francese ha perso subito posizioni per problemi al motore.

Prost è riuscito subito a risalire poi in seconda posizione, ma non ha potuto nulla contro il passo di Senna che transitò indisturbato sotto la bandiera a scacchi.

La doppietta ha mostrato a tutti il dominio della McLaren nel 1988. Senna e Prost, infatti, sono stati in grado di doppiare tutti i rivali, incluse le Lotus motorizzate Honda di Nelson Piquet e Satoru Nakajima.

Giappone 1988

Ayrton Senna, McLaren MP4/4

Ayrton Senna, McLaren MP4/4

Photo by: Sutton Images

Le speranze di Ayrton Senna di conquistare il primo titolo iridato hanno rischiato di andare in frantumi alla partenza del GP di Suzuka del 1988. Il brasiliano, infatti, si è reso protagonista di un avvio incerto, ma grazie alla sua innata velocità ed all’arrivo della pioggia al momento opportuno, Senna è riuscito a conquistare il titolo ai danni di Prost.

Al via il brasiliano è precipitato in quattordicesima posizione, ma al termine del primo giro era già riuscito a risalire sino all’ottava posizione.

Senna, lentamente, è riuscito a portarsi alle spalle di Prost. Il francese, rallentato da problemi al cambio, si è visto rallentato da Ivan Capelli nel doppiaggio della March e questo ha consentito al brasiliano di prendere il comando e conquistare così il suo primo titolo mondiale.

Monaco 1989

Ayrton Senna, McLaren MP4/5 Honda

Ayrton Senna, McLaren MP4/5 Honda

Photo by: Motorsport Images

Un anno dopo aver gettato alle ortiche una vittoria ampiamente meritata, Senna è tornato nelle stradine del Principato conquistando una pole incredibile con un vantaggio di oltre un secondo su Prost.

In questa occasione il brasiliano ha corso con grande attenzione per restare lontano dalle barriere, nonostante un problema al cambio che gli ha fatto perdere sia la prima che la seconda marcia.

Anche Prost ha avuto parecchi problemi, soprattutto nel districarsi nel traffico della Ligier di Rene Arnoux. Senna, tuttavia, ha mostrato un dominio assoluto riuscendo a tagliare il traguardo con ben 52 secondi di margine su Prost.

Phoenix 1990

Ayrton Senna, Mclaren MP4/5B Honda leads Jean Alesi, Tyrrell 018 Ford

Ayrton Senna, Mclaren MP4/5B Honda leads Jean Alesi, Tyrrell 018 Ford

Photo by: Motorsport Images

Il Gp degli Stati Uniti del 1990 è passato alla storia per l’incredibile duello tra Ayrton Senna e l’astro nascente Jean Alesi.

Il francese è riuscito a portarsi subito al comando della gara al volante della sua Tyrrell dopo essere scattato dalla quarta casella, ma Senna non ha mai lasciato scappare Alesi.

Il brasiliano, complice anche un testacoda del suo compagno di team, Gerard Berger, è riuscito a ricongiungersi col francese a metà gara ed al giro 34 ha tentato di sopravanzare il pilota della Tyrrell.

Alesi ha resistito con i denti resistendo al comando, ed il duello tra i piloti è proseguito per parecchi giri fino a quando Senna non ha piazzato la zampata decisiva prendendosi così la vittoria con un vantaggio di 9 secondi sul francese.

Brasile 1991

Podium: race winner Ayrton Senna, McLaren, second place Riccardo Patrese, Williams, third place Gerhard Berger, McLaren

Podium: race winner Ayrton Senna, McLaren, second place Riccardo Patrese, Williams, third place Gerhard Berger, McLaren

Photo by: Sutton Images

Nel 1991 Senna aveva già conquistato due campionati del mondo ed era una star assoluta della Formula 1. Nonostante ciò, il brasiliano non era mai riuscito a conquistare un successo nel GP di Casa, avendo ottenuto quale miglior risultato il secondo posto al GP di Jacarepagua nel 1986.

Per riuscire nell’impresa, Senna ha dovuto faticare non poco nel 1991. Il brasiliano, infatti, ha accusato un problema al cambio che lo ha costretto ad utilizzare solamente la sesta marcia per buona parte della gara.

Il vantaggio che Senna poteva vantare su Patrese è così sceso in fretta da 40 a 10 secondi, ma nonostante le difficoltà il brasiliano è riuscito ad ottenere una delle sue vittorie più memorabili.

Monaco 1992

Ayrton Senna, McLaren MP4/7A Honda, 1st position with Nigel Mansell, Williams FW14B Renault, 2nd position close behind, trying to pass in the last few laps of the race

Ayrton Senna, McLaren MP4/7A Honda, 1st position with Nigel Mansell, Williams FW14B Renault, 2nd position close behind, trying to pass in the last few laps of the race

Photo by: Motorsport Images

Non ci sono dubbi che Nigel Mansell avrebbe vinto facilmente il GP di Monaco del 1992. L’inglese, infatti, era praticamente imprendibile sulle stradine del Principato al volante della sua Williams FW14B, ma Senna, grazie al suo talento, è riuscito a negare questa gioia al Leone inglese.

Mansell si è visto costretto ad una sosta imprevista a 7 giri dal termine ed è tornato in pista alle spalle del brasiliano. Con gomme fresche, l’inglese ha spinto al massimo sino a recuperare anche due secondi al giro.

Mansell ha tentato in ogni modo di superare Senna, ma il brasiliano è stato fenomenale nel difendesi con i denti e conquistare la quinta vittoria a Monaco eguagliando il numero di successi di Graham Hill.

Brasile 1993

Ayrton Senna, McLaren MP4/8 leads

Ayrton Senna, McLaren MP4/8 leads

Photo by: Sutton Images

Nel Gp del Brasile del 1993 Ayrton Senna ha ottenuto il terzo tempo in qualifica con un ritardo di 1’’8 dalla Williams di Prost, ma la situazione è presto precipitata quando il brasiliano ha subito uno stop and go di 10 secondi per aver superato in regime di bandiere gialle che l’ha fatto retrocedere in quarta posizione con un ritardo di 45 secondi da Prost.

La pioggia è però intervenuta in soccorso di Senna. Il pilota della McLaren è entrato ai box per montare le gomme da bagnato mentre i suoi rivali sono andati nel pallone. Schumacher ha perso tempo al pit stop, mentre Prost è finito in acquaplaning per poi ritirarsi e far entrare in pista la safety car.

Questi episodi hanno consentito a Senna di salire al secondo posto alle spalle di Hill, e quando la pista si è asciugata il brasiliano ha effettuato un undercut entrando ai box un giro prima dell’inglese per poi prendere il comando della gara.

Hill, grazie alla Williams, era decisamente più veloce sull’asciutto, ma Senna è riuscito a mantenere la prima posizione e regalare alla McLaren la vittoria numero 100.

Donington 1993

Ayrton Senna, Damon Hill

Ayrton Senna, Damon Hill

Photo by: Sutton Images

Il giro di apertura del Gp d’Europa del 1993 a Donington è entrato nei libri di storia come uno dei momenti memorabili nella storia delle corse.

Dopo una partenza turbolenta che l’ha fatto retrocedere in quinta posizione alle spalle di Schumacher, Senna ha mostrato un passo incredibile sul bagnato riuscendo a superare tutti con una facilità disarmante.

Prima che il primo giro fosse concluso, Senna aveva già conquistato il comando della gara dopo aver superato il poleman Prost al tornantino.

Da quel momento in poi il meteo è cambiato rapidamente. La pioggia ha cessato di cadere per poi tornare a bagnare l’asfalto, ma Senna è riuscito ad imporsi ed entrare nella leggenda precedendo Hill e Prost.

Australia 1993

Ayrton Senna, McLaren MP4/8

Ayrton Senna, McLaren MP4/8

Photo by: Sutton Images

Senna ha conquistato una grande vittoria al GP di Australia del 1993, ultimo round della stagione, ma quella gara è rimasta nella storia per quanto accaduto dopo la bandiera a scacchi.

Il brasiliano, infatti, fu raggiunto sul podio dal suo ex compagno di team, Alain Prost, fresco vincitore del suo quarto titolo iridato in Formula 1. I due avevano dato vita ad una delle rivalità più accese nella storia di questo sport, ma l’annuncio del ritiro di Prost aveva improvvisamente fatto cessare la guerra ed i due si abbracciarono proprio su quel podio.

Oltre a questo episodio, la vittoria del GP di Adelaide ha segnato anche l’ultimo successo in Formula 1, il numero 41, dell’indimenticato campione brasiliano.

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Autore Rachit Thukral