Costa: "I problemi di gioventù al motore Mercedes sono già stati superati"

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Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
14 dic 2018, 14:15

Il responsabile Progetto e Sviluppo di Mercedes F1, Aldo Costa, sta per cambiare ruolo: dal 1 gennaio sarà solo consulente per due settimane a Brackley, ma non ridurrà il suo impegno: "Gli obiettivi sono ben chiari, ovvero raggiungere il record dei sei Mondiali consecutivi”.

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Aldo Costa sta concludendo la sua esperienza come responsabile Progetto e Sviluppo della Mercedes F1. Dal 1 gennaio l’ingegnere parmense sarà ancora in forze al team campione del Mondo, ma in veste di consulente, alternando due settimane che trascorrerà nella sede Mercedes di Brackley con altrettante svincolato da impegni lavorativi.

“Dopo 31 anni di corse avevo il desiderio di trascorrere più tempo a casa – ha spiegato Costa alla premiazione dei Caschi d’Oro di Autosprint - e grazie alla disponibilità di Toto Wolff abbiamo trovato il giusto compromesso”.

Costa dedicherà meno tempo alla Mercedes, ma non per questo minor impegno:
“Nei giorni che trascorrerò a Brackley il mio impegno sarà quello di sempre, e cercherò di mettere la mia esperienza a disposizione dei colleghi. Gli obiettivi sono ben chiari, ovvero raggiungere il record dei sei Mondiali consecutivi”.

Ovviamente, e non potrebbe essere diversamente, la Mercedes partirà come favorita alla conquista dei titoli Mondiali 2019, ma nelle recenti premiazione FIA a San Pietroburgo, Toto Wolff non ha nascosto la sua preoccupazione per dei problemi emersi alla rinnovata power unit durante i primi test al banco.

Problemi che Costa ha però ridimensionato...
“Credo che Toto sia stato un po’ frainteso – ha chiarito – quando iniziano i test al banco di un nuovo motore, per di più realizzato con nuovi concetti, credo che sia normale avere qualche problema di gioventù. Ma non credo che sia nulla di drammatico, l’allarme è già rientrato, non c’è nulla di cui preoccuparci”.

Costa ha infine elogiato il grande contributo garantito da Lewis Hamilton al fine del raggiungimento degli obiettivi 2018 , pur sottolineando il grande lavoro svolto dalla squadra nel corso di un Mondiale molto lungo ed intenso:
“Lewis ha confermato di avere disputato la sua miglior stagione in Formula 1, ma credo che anche la squadra nella seconda parte dell’anno abbia deliberato degli sviluppi importanti ed efficaci. Non tutto è stato tutto perfetto, perché abbiamo faticato più del previsto nella gestione degli pneumatici, ma in generale abbiamo trovato e percorso la giusta via di sviluppo, come confermato dai risultati ottenuti in pista”.

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