Clear: "È la migliore Ferrari degli ultimi 10 anni, ma con troppi alti e bassi”

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Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
10 nov 2018, 08:48

Jock Clear, che nel 2019 seguirà Leclerc, evidenzia come la Ferrari sia cresciuta: "Per vincere bisogna disputare una stagione al vertice e noi non abbiamo fatto un ottimo lavoro come i nostri avversari". "Vettel? E' incredibilmente sensibile a ciò che lo circonda, non solo alla vettura".

Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H
Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H.
barge boards Ferrari SF-71H
Ferrari SF71H: telecamera sul fondo
Sebastian Vettel, Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari, e Jock Clear, Chief Engineer Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari, parla con Maurizio Arrivabene, Team Principal, Ferrari, e Jock Clear, Engineering Director, Ferrari, dopo l'incidente
Charles Leclerc, Sauber

La stagione 2018 è la sua venticinquesima in Formula 1, e la quinta con i colori della Ferrari. Jock Clear occupa il ruolo di direttore dell’ingegneria del Cavallino in pista, ed il prossimo anno seguirà da vicino l’esordio in rosso di Charles Leclerc.

Questo il futuro, ma intanto c’è un presente da portare a termine nel modo migliore possibile, ed un recente passato che è una stagione 2018 molto intensa.
“Un confronto fantastico – ha commentato Clear parlando del duello Ferrari-Mercedes – ma ovviamente quando ci si trova dalla parte degli sconfitti è frustrante. Un campionato di 21 gare è molto lungo, e i punti che si conquistano alla prima gara sono importanti come quelli che si conquistando nell’ultima. Per vincere è necessario disputare una stagione sempre al vertice, e su questo fronte non abbiamo fatto un ottimo lavoro come i nostri avversari diretti”.   

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“Guardando alla storia di questa stagione – ha proseguito Clear – emergono comunque tanti aspetti positivi, e credo che questa Ferrari sia stata la più forte degli ultimi dieci anni. Abbiamo avuto un momento in cui il nostro passo si è confermato migliore della Mercedes, ma in Russia e Giappone abbiamo faticato molto in termini di performance".

"In questa circostanza abbiamo trovato il coraggio di fare un passo indietro, mettendo da parte alcuni nuovi sviluppi che non hanno garantito i risultati sperati. Ci vuole coraggio per dire ‘okay, pensiamo di aver commesso un errore’, e tornare indietro, ma lo abbiamo fatto, ed abbiamo capito cosa non ha funzionato. Così è arrivata la vittoria di Austin ed anche il buon weekend a Città del Messico. È stato un passaggio molto positivo per il team”.

Capitolo Vettel. “È difficile dire se ci sia stato o meno un momento in cui Seb ha sentito la pressione – ha confermato Clear – sono convinto che i piloti del suo calibro apprezzino la pressione, la sanno gestire e fa parte del loro lavoro. E credo che Seb si sia goduto a lungo la stagione, anche se ci sono stati alti e bassi, suoi ma anche della squadra. Ho lavorato con Seb e con Michael (Schumacher) e posso confermare che tutti questi top driver sono eccezionalmente focalizzati su ciò che fanno, e sono incredibilmente sensibili a tutto ciò che li circonda, non solo alla monoposto. È uno sforzo notevole, ed è qui che entra in ballo il supporto della squadra, a conferma che si vince e si perde tutti insieme”.

Dal 2019 al fianco di Leclerc

Anche se la Ferrari non ha ancora ufficializzato i rumors emersi a partire dal weekend di Suzuka, il prossimo anno Clear nei weekend di gara passerà la maggior parte del suo tempo nella zona-box di Leclerc.
“Non è tutto finalizzato al momento – ha ammesso Clear – ma posso dire che avrò sicuramente una forte influenza sul suo lato del garage. Ovviamente siamo molto entusiasti dall’avere Charles con noi, lo conosciamo già per l’attività che ha svolto nell’Academy di Maranello e questo ci consente di non dover instaurare un rapporto del tutto nuovo. Nel suo primo anno in F1 ha mostrato un grande potenziale e ha fatto delle ottime gare, ma probabilmente quando si calerà nell’abitacolo di una Ferrari un po' di pressione arriverà”.

“Dobbiamo essere pronti anche noi per questa sfida – ha concluso Clear – a Maranello è stata fatta una scelta coraggiosa, e faremo tutto il possibile per sostenerlo nel miglior modo possibile. Sono convinto che sarà molto importante la relazione con Seb, e ci impegneremo per fare in modo che tutto sia incanalato in modo positivo, facendo in modo che Charles possa crescere ma che insieme a lui possa fare un passa avanti anche tutto il team”. 

 
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