Button: "Certo che quei doppiati..."

Jenson si lamenta di Kobayashi e delle due Williams, ma sa che non era possibile prendere Vettel

Button:
Jenson Button ad un certo momento ha cominciato a crederci che il riaggancio alla Red Bull racing di Sebastian Vettel fosse possibile. L'inglese però si è indispettito per il comportamento di alcuni piloti doppiati sia dopo la ripartenza dalla safety car, sia nelle ultime battute della corsa, quando la RB7 era ormai a vista... “Posso capire che qui a Singapore non ci sia troppo spazio in pista, e posso capire anche che alcuni colleghi erano in battaglia per delle posizioni fra di loro, ma non è accettabile che non rispettino le vetture che li devono doppiare - ha sbottato Button - sono rimasto bloccato dietro a Kobayashi per un giro, e successivamente alle due Williams che combattevano tra di loro”. Jenson Button che concluso la gara con un distacco di 1"7 da Vettel: l'inglese ha spiegato di aver potuto scatenare un attacco deciso nello stint finale perché era riuscito a risparmiare sulla sua McLaren della benzina nella prima parte della gara. “Nell’ultimo stint sono stato molto veloce: ho messo insieme 12 giri da qualifica, e mi sono preso un sacco di rischi, ma mi sono divertito. L’obiettivo era quello di vincere la gara ma ho dovuto accontentarmi del secondo posto nel finale”. L'inglese che resta in lotta per il titolo non si lamenta: “In generale il nostro passo era buono oggi, ma sapevamo che non avremmo potuto sfidare Seb e la Red Bull.Dobbiamo ancora migliorare la nostra velocità se vogliamo lottare per la vittoria nelle prossime cinque gare”.

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Campionati Formula 1
Piloti Jenson Button
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