Briatore duro con Vettel: "E' ossessionato dalle vittorie dei GP, ma così non si vincono i Mondiali!"

condividi
commenti
Briatore duro con Vettel:
Jonathan Noble
Di: Jonathan Noble
10 ott 2018, 11:04

L'ex team principal della Renault ha usato parole schiette per definire gli errori di Vettel fatti in questa stagione: "Ha fatto errori incredibili. Ha provato in tutti i modi a vincere, ma le gare durano tanti giri. E poi devi sempre fare punti. Il ritiro è un disastro".

A pochi giorni dal gran premio del Giappone, gara che ha definitivamente indirizzato il titolo mondiale Piloti nelle mani di Lewis Hamilton, Flavio Briatore ha dato una propria opinione su quanto fatto da Sebastian Vettel in questa seconda parte di stagione, in cui ha prima perso la leadership del Mondiale e poi non ha saputo mantenere il contatto con il rivale a causa di una serie di errori commessi.

Vettel si trova ora a 67 punti da Lewis Hamilton nel Mondiale Piloti e solo grazie a una serie incredibile di circostanze potrebbe riuscire a rientrare in lizza per il titolo, che sembra ormai nelle mani del pilota della Mercedes.

Briatore ha criticato in maniera decisa il pilota della Ferrari. Talentuoso lo è sempre stato, ma in questa stagione - senza scomodarsi a parlare degli errori fatti in quella passata - ha letteralmente buttato via grandi opportunità per vincere quello che avrebbe potuto essere il suo quinto titolo mondiale e il primo con la Ferrari.

"Vettel non sta vincendo il Mondiale, sta solo vincendo delle gare. E per vincere il Mondiale non si fa così", ha affermato Briatore in un'intervista con l'ex campione del mondo Nico Rosberg.

"Se perdi tre o quattro opportunità come ha fatto lui, sono 25 punti che butti via ogni volta e diventa davvero difficile dal punto di vista mentale".

"Credo che lo stress che i piloti hanno sia enrome. Credo che gestirlo e non fare errori in gara, dunque non ritirarsi, sia la mossa vincente. Perché quando ci si ritira è il peggior scenario possibile. E questo lo sappiamo tutti".

Briatore ha voluto fare un paragone, affermando che il perfetto livello mentale che un pilota dovrebbe raggiungere per vincere i titoli è quello avuto da Fernando Alonso nel 2005 e nel 2006.

Inoltre, l'ex team principal della Renault ha dato un proprio giudizio sulla manovra fatta da Vettel a Monza, in cui il tedesco è finito in testacoda dopo un contatto alla Roggia con Lewis Hamilton.

"Bisogna spiegare a Vettel che la gara dura 53 giri, non uno. Ricordo che abbiamo avuto la stessa esperienza con Fernando. Quando vuoi vincere il campionato, se finisci terzo è già perfetto. L'importante è rimanere in pista".

"L'incidente di Vettel a Monza non ha senso, onestamente. Sai che la monoposto è migliore delle altre, devi solo stare dietro a Hamilton e basta. Hai altri 50 giri per recuperare la posizione".

"Se vai fuori hai zero giri per recuperare. Di sicuro, con la macchina che aveva, avrebbe potuto terminare in quarta posizione perché era la migliore di tutte. Ma quando vuoi vincere il titolo devi essere un maestro e cercare di finire secondo o terzo".

"L'obiettivo è solo portare a casa punti. Non c'è bisogno di vincere ogni corsa per vincere il titolo mondiale. Non si tratta di vittorie di gare, ma di portare a casa punto".

"Se hai una monoposto competitiva, puoi superare chiunque. Se hai un incidente con un altro pilota che ha più punti di te, il vantaggio va direttamente al tuo avversario".

Prossimo articolo Formula 1
Steiner attacca: "La Renault proverà di tutto invece che concentrarsi sul suo miglioramento"

Articolo precedente

Steiner attacca: "La Renault proverà di tutto invece che concentrarsi sul suo miglioramento"

Articolo successivo

Nel mondiale F1 senza i tre top team sarebbe Hulkenberg in testa al campionato

Nel mondiale F1 senza i tre top team sarebbe Hulkenberg in testa al campionato
Carica i commenti