Brembo vince i tender FIA sui freni, ma nessuno ne parla?

condividi
commenti
Brembo vince i tender FIA sui freni, ma nessuno ne parla?
Di:
8 ago 2019, 08:27

Il marchio italiano avrebbe portato le proposte migliori alla Federazione Internazionale, ma la standardizzazione degli impianti frenanti è uno degli aspetti in discussione sulle regole 2021. Il tema è stato messo in frigorifero in attesa delle decisioni di fine settembre.

La notizia non è ufficiale, ma nel paddock gira: la Brembo si sarebbe aggiudicata entrambi i bandi per la standardizzazione dell’impianto frenante in F1. La Casa italiana ha partecipato e vinto entrambi i tender che la FIA aveva lanciato il 22 maggio e che avrebbero dovuto essere ufficializzati il 14 giugno.

Leggi anche:

La Brembo, quindi, dal 2021 potrebbe diventare la fornitrice unica sia dei materiali di attrito (dischi e pastiglie), sia del sistema frenante (pompe, brake-by-wire, pinze e cilindro) diventando l’esclusivista della F1 per il periodo di vigenza del nuovo regolamento.

In mezzo c’è stata la decisione della Federazione Internazionale di spostare l’approvazione del regolamento tecnico del 2021 alla fine di settembre per avere la successiva approvazione dal Consiglio Mondiale della FIA.

Red Bull RB15, dettaglio della nuova pinza Brembo apparsa al GP di Monaco

Red Bull RB15, dettaglio della nuova pinza Brembo apparsa al GP di Monaco

Photo by: Giorgio Piola

E fra i punti che proprio non vanno giù ai grandi Costruttori c’è proprio la volontà di standardizzare molte parti delle monoposto (freni, cerchi, impianto di alimentazione, pit stop), dopo che è stata bocciata l’idea di adottare l’ingranaggeria della X-trac perché il risparmio di costi non sarebbe stato tale da giustificare il passaggio a un fornitore unico.

La Brembo, dunque, avrebbe raggiunto un importante riconoscimento del suo ruolo di leader in tema di freni, ma il Circus perderebbe importanti fornitori tecnici come Carbone Industrie, Akebono e AP Racing.

La questione, quindi, è ancora sul tavolo e non nascondiamo che per il bello della F1 sarebbe meglio che tutto rimanesse com'è ora, con ogni fornitore in grado di esprimere il suo potenziale tecnico.

Ferrari SF90, disco anteriore scavato al GP d'Austria

Ferrari SF90, disco anteriore scavato al GP d'Austria

Photo by: Giorgio Piola

Articolo successivo
Hamilton a 2000 Km da Schumacher, poi sarà leggenda

Articolo precedente

Hamilton a 2000 Km da Schumacher, poi sarà leggenda

Articolo successivo

Rosberg: "Max meglio di Hamilton". Lewis: "Parlano i risultati"

Rosberg: "Max meglio di Hamilton". Lewis: "Parlano i risultati"
Carica i commenti

Su questo articolo

Serie Formula 1
Autore Franco Nugnes