Brawn: "Red Bull potrà vincere il titolo con Honda, ma dovrà farle capire cosa sia davvero la F1"

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Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
Co-autore: Frankie Mao
04 gen 2019, 12:10

Il direttore generale della F1 ha spiegato a Motorsport.com come il team di Milton Keynes dovrà lavorare per fare in modo che Honda capisca come dare il meglio e tornare assieme a vincere mondiali.

Quest'anno Red Bull affronterà un cambiamento davvero importante per il suo presente e il suo futuro. Dopo tante stagioni in cui la partnership con Renault ha regalato grandi gioie (8 titoli mondiali in 4 anni) e altrettante delusioni condite da critiche spesso feroci, il Mondiale 2019 di F1 vedrà scendere in pista le monoposto frutto del lavoro di Adrian Newey spinte dai V6 Honda.

Una vera rivoluzione, che però ha generato numerosi punti di domanda tra gli addetti ai lavori e nei tifosi del team diretto da Christian Horner. Honda è reduce da un'avventura a dir poco fallimentare con McLaren, ma nel 2018, nella sua prima stagione assieme a Toro Rosso, ha mostrato qualche segnale incoraggiante.

Ross Brawn, managing director della F1, ha parlato di questo sodalizio a Motorsport.com, affermando che se il team di Milton Keynes dovesse riuscire a inserire meglio Honda nella realtà della Formula 1, allora sarà molto facile veder tornare a primeggiare la Red Bull, così come è accaduto tra il 2010 e il 2013.

"Il segreto del successo con Honda è una sorta di connessione tra gli ingegneri e la realtà della F1. Quando arrivai in Honda gli ingegneri erano lontani da ciò che appariva necessario per avere successo nel Circus iridato", ha raccontato l'ex direttore tecnico della Ferrari riguardo alla sua avventura lavorativa in Honda.

"Quando arrivai avevano una determinata visione, ovvero quella che il loro motore fosse uno dei migliori. Io conoscevo l'ambiente Ferrari ed era palese che il motore Honda non fosse uno dei migliori".

"Quindi è fondamentale connettere il personale Honda alla realtà in cui stanno lavorando, aiutandoli a capire quali siano le priorità e capire dove devono focalizzarsi. Fu uno degli aspetti più importanti anche allora".

"Penso che la Red Bull sarà molto brava a fare in modo che la Honda abbia da subito quella chiarezza, ovvero dove e come dovranno concentrarsi per far funzionare la partnership".

"Red Bull ha avuto il vantaggio di conoscere i punti deboli e quelli forti di Honda dopo una stagione in cui i giapponesi hanno lavorato con Toro Rosso. Così sanno dove concentrarsi, quali siano le cose giuste".

Nel 2018 la Honda ha fatto vedere miglioramenti significativi fornendo le power unit alla Toro Rosso, Il team che ha sede a Faenza è stato poi usato come un vero e proprio laboratorio itinerante nella seconda parte del mondiale scorso per provare soluzioni in ottica 2019.

"Sembra che nel 2018 la Honda abbia fatto molti progressi. La partnership con McLaren era fallita ed è stato giusto voltare pagina. La Red Bull è un grande team, fanno grandi monoposto. Per Honda sarà un'occasione speciale".

"Mi aspetto che la Red Bull continui a vincere le gare. Non so se già al primo anno saranno in grado di lottare per vincere il titolo iridato. Non lo so".

Se così fosse, sarebbe una cosa davvero speciale. Ma penso che la prossima sarà una stagione d'avvio di una partnership che potrà portare la Red Bull a vincere altri titoli iridati".

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