Bratches suggerisce che il GP di Gran Bretagna potrebbe allontanarsi da Silverstone

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Bratches suggerisce che il GP di Gran Bretagna potrebbe allontanarsi da Silverstone
Scott Mitchell
Di: Scott Mitchell
Tradotto da: Matteo Nugnes
07 nov 2018, 17:30

Sean Bratches, responsabile degli aspetti commerciali della Formula 1, ha lasciato intendere che il Gran Premio di Gran Bretagna potrebbe anche allontanarsi da Silverstone per preservare il futuro della gara.

Lo scorso anno i vertici di Silverstone hanno esercitato la clausula di interruzione del contratto della gara, concordata con la precedente proprietà della F1, e l'evento del 2019 è l'ultimo compreso negli accordi attuali. Nel frattempo, poi, non sono stati fatti progressi per trovare il rinnovo.

La Liberty Media, che ha acquistato la F1 alla fine del 2016, ha sembre dichiarato di voler preservare le gare storiche come il Gran Premio di Gran Bretagna, ma proprio oggi ha confermato l'ingresso del Vietnam nel 2020. Senza dimenticare le trattative per organizzare un GP a Miami.

In un'intervista rilasciata in vista del GP del Brasile, a Bratches è stato chiesto se ci fosse la possibilità di perdere gare storiche come il GP di Gran Bretagna o quello d'Italia.

Bratches ha risposto: "Siamo un'entità di 68 anni e la natura dei Gran Premi è dinamica".

"Quello di Silverstone è stato il primo GP, ma non ci abbiamo corso per tutti i 68 anni. La gara è stata anche Brands Hatch e in altri circuiti".

"Niente è immutabile in questo sport, nei termini delle piste su cui gareggiamo".

"Apprezziamo molto determinate gare e faremo ciò che possiamo per preservarle, ma siamo anche un'azienda, quindi stiamo cercando di sposare ciò che è meglio per i tifosi con un'attività di successo".

Il GP di Gran Bretagna ha sempre fatto parte del Mondiale di Formula 1 da quando è nato nel 1950 e Silverstone è stata la sua sede dal 1987, dopo essersi alternata con Brands Hatch per oltre due decenni. Allo stato attuale è l'unica pista britannica ad offrire degli standard adatti alla Formula 1.

Brands Hatch e Donington Park al momento non sono al livello richiesto, ma negli ultimi mesi si è parlato parecchio anche della possibilità di realizzare un tracciato cittadino a Londra per ospitare il Circus.

Su questo punto, Bratches ha chiarito che i GP cittadini sono di grande interesse per la F1, perché avvicinano le corse ad un pubblico più ampio, motivo per cui anche la gara di Hanoi, in Vietnam, si aggiunge a quelle già presenti sui cittadini di Monaco, Singapore e Baku.

"Dobbiamo guardare le cose in tre modi. In primo luogo, vogliamo preservare le gare storiche, perché sono importanti per la Formula 1 e per i tifosi. Sto parlando di piste come Silverstone, Spa e Monza".

"Poi abbiamo una serie di gare su circuiti cittadini e su circuiti che potremmo definire ibridi, come Melbourne, Montreal e Città del Messico. Il terzo segmento è quello dei circuiti veri e propri, come Shanghai, Austin ed il Bahrain".

"Oltre a queste, stiamo cercando di identificare altre possibili gare cittadine, quindi quella del Vietnam è un ulteriore passo avanti nella nostra visione".

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09, leads Sebastian Vettel, Ferrari SF71H, Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H, Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1 W09, for the formation lap

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09, leads Sebastian Vettel, Ferrari SF71H, Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H, Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1 W09, for the formation lap

Photo by: Glenn Dunbar / LAT Images

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Autore Scott Mitchell
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