Bottas resta in F1: il futuro è in Williams al posto di Russell?

Il finlandese per la prima volta ha parlato del suo futuro, ammettendo di voler restare in F1 nei prossimi anni. Valtteri è consapevole che il suo tempo in Mercedes si sta chiudendo: c'è chi pensa che possa finire alla Williams l'anno prossimo e chi, invece, prevede una sostituzione in corsa per fare posto sulla W12 a George Russell.

Bottas resta in F1: il futuro è in Williams al posto di Russell?

Tutto sembra andare in una direzione, annunciata da tempo, ma mai confermata dai diretti interessati. Dopo l’annuncio di ieri, che ha confermato Lewis Hamilton in Mercedes nelle prossime due stagioni, i riflettori si sono spostati sull’altra parte del box campione del Mondo, dove la situazione è in evoluzione.

Nel paddock c’è una certezza, ovvero che la scelta in ottica futura è George Russell, ma c’è anche un interrogativo, in merito a quando sarà chiesto a Valtteri Bottas di farsi da parte. Sarà a fine stagione o potrebbe accadere prima?

Bocche cucite in Mercedes e non potrebbe essere altrimenti, nessuno commenta una possibilità che ufficialmente non esiste, ma dopo tanti ‘vedremo’, ieri Bottas ha parlato in modo più chiaro del suo futuro a lungo termine, chiarendo che al di là delle decisioni che gli comunicherà Mercedes, vuole restare in Formula 1 ancora a lungo, e se sarà necessario, è pronto a cercare alternative.

“Siamo già a luglio – ha commentato Bottas – e mancano solo due gare prima della pausa estiva. Quindi ne discuteremo presto, magari non domani, ma presto. Ovviamente per me è importante capire le intenzioni della squadra, sappiamo che Lewis è confermato ma per me è importante che si discuta prima possibile per capire la situazione”.

Non è un momento facile per Bottas. Le alternative sul mercato, a differenza di dodici mesi fa, sono poche, ovvero Williams e Alfa Romeo. Ma l’incubo maggiore è la minaccia di una sostituzione con Russell a stagione in corso, un’eventualità che lo costringerebbe (qualora decidesse di proseguire il Mondiale 2021) a tornare in Williams.

“Sento di poter andare avanti ancora molti anni – ha confermato Valtteri - mi piace correre, amo correre, amo la F1, quindi non sono interessato a cercare alternative in altre serie del motorsport. Se non potrò proseguire con Mercedes ovviamente valuterò altre opzioni, ma al momento non ci sto ancora pensando".

"Ho anche una buona squadra di management, e non ho ancora ricevuto informazioni in merito al 2022, non so se hanno sondato delle possibilità alternative. Da parte mia sono concentrato sul lavoro in pista, per cercare di dare il meglio per me e per la squadra”.

Ci sono molte opinioni nel paddock. C’è chi è convinto che Mercedes non opererà mai in stile Red Bull, che in passato ha già fatto vedere in più occasioni di non farsi problemi a cambiare in corsa la sua line-up di piloti, ma se la squadra dovesse restare in lotta per la classifica Costruttori, la tentazione di mettere in macchina Russell potrebbe prendere forma.

La Mercedes ha fatto capire che prenderà una decisione durante l’estate, ma sempre in ottica 2022. Non esistono altre opzioni al momento, ma in una stagione che ha già offerto tante sorprese, meglio non escludere alcun scenario.

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