Binotto: "Brutta gara, una batosta per il Costruttori"

Il team principal della Ferrari ha ammesso la delusione per uno zero in classifica pesantissimo nella lotta per il terzo posto nel Costruttori e vuole capire perché le SF21 di Sainz e Leclerc abbiano consumato così le Pirelli.

Binotto: "Brutta gara, una batosta per il Costruttori"

Una Ferrari troppo brutta per essere vera. La SF21 che aveva deliziato i tifosi, almeno in qualifica, a Monaco ed a Baku, ha lasciato sbigottiti sul tracciato del Paul Ricard. Carlos Sainz e Charles Leclerc hanno sofferto per tutti e 53 i giri di gara ed hanno concluso l’appuntamento francese fuori dalla zona punti, in undicesima e quindicesima posizione.

Un risultato che ha riportato alla memoria i deludenti risultati che spesso si vedevano nel 2020, con una SF1000 in crisi di potenza, ma che oggi pesa notevolmente specie se si guarda alla classifica costruttori ed al confronto diretto con la McLaren per la terza posizione.

Il team di Woking, infatti, ha brillato con Norris, oggi ottimo quinto, e con un ritrovato Ricciardo che ha tagliato il traguardo alle spalle del compagno di squadra. I punti ottenuti dall’inglese e dall’australiano hanno consentito alla McLaren di superare nuovamente la Ferrari in classifica ed adesso occupa la terza piazza con 110 punti contro i 94 della Scuderia.

Al termine di un GP assolutamente disastroso, Mattia Binotto, intervistato dai microfoni di Sky Sport F1 HD, non ha nascosto la delusione per una prestazione inattesa alla vigilia.

“Non siamo andati male solo rispetto a Barcellona, ma anche nei confronti di tutte le altre gare già disputate e del passo visto al venerdì. Abbiamo disputato una brutta gara senza dubbio. Abbiamo finito fuori dai punti ed è stata una batosta se guardiamo alla classifica costruttori”.

Ciò che ha sorpreso il team principal della Ferrari è stato l’eccessivo graining che si è manifestato in gara e che ha reso la vita complicata ai suoi piloti.

“Qualcosa non ha funzionato, abbiamo avuto molto graining e non ce lo aspettavamo. Dovremo analizzare tutti i dati, ma il surriscaldamento delle gomme è una ipotesi per questa prestazione”.

Che la SF21 andasse in crisi con le temperature elevate non è però una novità. Già nei test pre-stagionali in Bahrain, infatti, analizzando i cronologici del passo gara, si poteva notare come la monoposto del Cavallino fosse poco gentile con gli pneumatici.

Binotto ha ammesso come questo difetto sia già noto dalla passata stagione e come, con molta probabilità, ci saranno altri appuntamenti dove la SF21 soffrirà nuovamente come oggi.

“Analizzare e capire è il primo passo per poi correggere i difetti. Sappiamo che quest’anno con le temperature calde siamo in difficoltà. È uno dei problemi che ci portiamo dallo scorso anno sul quale non siamo potuti intervenire e sul quale non potremo intervenire”.

“Ci saranno altre piste dove saremo in difficoltà a causa della temperatura dell’asfalto. Non su tutti i tracciati troveremo queste condizioni. Li affronteremo uno alla volta, ma prima dobbiamo cercare di capire quanto successo oggi e cercare di correggere i problemi se ci riusciremo”.

 Il team principal del Cavallino ha poi voluto fare chiarezza in merito all’aumento di pressione imposto dalla Pirelli al Paul Ricard come causa delle sofferenze.

“C’è stato un aumento di pressione da parte della Pirelli sulle gomme posteriori. Questo ha comportato uno scivolamento maggiore ed il formarsi del graining. Noi, però, abbiamo avuto maggiori problemi all’anteriore che al posteriore”.

Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
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Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
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Foto di: Drew Gibson/LAT

Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
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Foto di: Drew Gibson/LAT

Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
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Foto di: Drew Gibson/LAT

Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
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Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21, sulla griglia di partenza
Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21, sulla griglia di partenza
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Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF21
Charles Leclerc, Ferrari SF21
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Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF21
Charles Leclerc, Ferrari SF21
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Charles Leclerc, Ferrari SF21
Charles Leclerc, Ferrari SF21
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Charles Leclerc, Ferrari SF21
Charles Leclerc, Ferrari SF21
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Charles Leclerc, Ferrari SF21
Charles Leclerc, Ferrari SF21
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Foto di: Drew Gibson/LAT

Charles Leclerc, Ferrari SF21
Charles Leclerc, Ferrari SF21
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Charles Leclerc, Ferrari SF21
Charles Leclerc, Ferrari SF21
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Charles Leclerc, Ferrari SF21
Charles Leclerc, Ferrari SF21
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Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B, Charles Leclerc, Ferrari SF21
Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B, Charles Leclerc, Ferrari SF21
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Charles Leclerc, Ferrari
Charles Leclerc, Ferrari
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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

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