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Auguri a Michael Schumacher, oggi sono 51 anni di successi

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Auguri a Michael Schumacher, oggi sono 51 anni di successi
Di:
, Motorsport.com Switzerland
3 gen 2020, 10:52

Oggi il tedesco compie 51 anni. Per lui alle spalle c'è una carriera che sembra quasi irripetibile per chiunque.

Il vincitore Michael Schumacher, Ferrari, indossa una fascia nera sul braccio in segno di rispetto per sua madre, venuta a mancare il giorno stesso
Ralf Schumacher, BMW Williams FW25, Michael Schumacher, Ferrari F2002, lottano per la prima posizione alla partenza della gara
Michael Schumacher, Ferrari F2002
Herbie Blash, con il vincitore della gara Michael Schumacher, Ferrari e Jean Todt, Direttore Sportivo Ferrari
Il vincitore Michael Schumacher, Ferrari F2002, passa sotto alla bandiera a scacchi
Podio: Gerhard Berger, Ferrari, secondo classificato; Michael Schumacher, Benetton, vincitore; Rubens Barrichello, Jordan, terzo classificato
Luca di Montezemolo, Presidente Ferrari, (a destra) abbraccia Michael Schumacher
Michael Schumacher, Ferrari, conquista la pole
Race winner Michael Schumacher, Benetton B194

Chi è stato bambino nei primi anni del 2000 e amava la F1 aveva un solo idolo: Michael Schumacher. Il tedesco nella sua carriera ha collezionato un'infinità di record diventando un vero e proprio mito del motorsport.

La carriera del pilota teutonico comincia sul circuito gestito dal padre a Kerpen dove muove i primi passi sui kart. Approdato in F1 nel 1991 grazie ad Eddie Jordan il tedesco stupisce subito tutti attirando su di sé l'attenzione di Flavio Briatore, che lo vuole in Benetton l'anno successivo.

Al primo anno con la scuderia italiana Schumacher chiude 3° in campionato e a Spa coglie il suo primo successo in F1. Nel 1994 arriva per lui anche il primo titolo mondiale, bissato poi l'anno dopo. A quel punto la Ferrari, in astinenza da titoli da più di 10 anni e orfana di Senna morto nel 1994, probabilmente poco prima di trasferirsi proprio a Maranello, decide di puntare sul tedesco.

Scorrimento
Lista

Martin Brundle e Michael Schumacher in posa davanti alla Benetton B191B, al GP del Messico del 1992

Martin Brundle e Michael Schumacher in posa davanti alla Benetton B191B, al GP del Messico del 1992
1/12

Foto di: Rainer W. Schlegelmilch

Michael Schumacher, Jordan

Michael Schumacher, Jordan
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Foto di: Rainer W. Schlegelmilch

Podio: il vincitore della gara Michael Schumacher, Benetton, terzo classificato Jos Verstappen, Benetton

Podio: il vincitore della gara Michael Schumacher, Benetton, terzo classificato Jos Verstappen, Benetton
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Foto di: Rainer W. Schlegelmilch

Renault festeggia la loro centesima pole position con Michael Schumacher, Benetton

Renault festeggia la loro centesima pole position con Michael Schumacher, Benetton
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Foto di: Sutton Motorsport Images

Michael Schumacher, Benetton si congratula con Jean Alesi, Ferrari

Michael Schumacher, Benetton si congratula con Jean Alesi, Ferrari
5/12

Foto di: Ercole Colombo

Michael Schumacher

Michael Schumacher
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Foto di: Rainer W. Schlegelmilch

Ralf Schumacher, Williams FW21, effettua un sorpasso su suo fratello Michael Schumacher, Ferrari F399

Ralf Schumacher, Williams FW21, effettua un sorpasso su suo fratello Michael Schumacher, Ferrari F399
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Foto di: Sutton Motorsport Images

Michael Schumacher, Ferrari F1 2000

Michael Schumacher, Ferrari F1 2000
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Foto di: Sutton Motorsport Images

Michael Schumacher con la nuova Ferrari F2004

Michael Schumacher con la nuova Ferrari F2004
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Foto di: Sutton Motorsport Images

Ralf Schumacher, Williams e Michael Schumacher, Ferrari

Ralf Schumacher, Williams e Michael Schumacher, Ferrari
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Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images

Ayrton Senna, Williams e Michael Schumacher, Benetton vengono interrogati sulla riforma della GPDA in seguito all'incidente fatale del giorno precedente

Ayrton Senna, Williams e Michael Schumacher, Benetton vengono interrogati sulla riforma della GPDA in seguito all'incidente fatale del giorno precedente
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Foto di: Sutton Motorsport Images

Michael Schumacher, Ferrari parla con il manager Willi Weber

Michael Schumacher, Ferrari parla con il manager Willi Weber
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Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images

Al Cavallino Rampante l'inizio non è felice. Nei primi 4 anni arrivano cocenti sconfitte e spesso Todt e lo stesso Schumacher vengono messi in discussione. Il presidente Montezemolo però tiene botta e pezzo su pezzo costruisce una squadra imbattibile. Dal 1999 al 2004 arrivano 6 titoli costruttori e 5 piloti tutti griffati Michael Schumacher, che con 7 Mondiali diventa il pilota più vincente di sempre nella storia della F1.

Alla fine del 2006, dopo un campionato strepitoso, con una lotta gomito a gomito con Alonso persa solo negli ultimi due GP a causa di problemi tecnici lascia la F1, salvo poi ritornarvi nel 2010 per una breve parentesi di 3 stagioni con la Mercedes, con la quale però non riesce a replicare i risultati del passato.

Alla fine del 2012 il tedesco saluta per sempre la F1 con uno score di: 7 Mondiali, 91 vittorie, 155 podi, 68 pole e 77 giri veloci. Purtroppo, dopo l'incidente avvenuto a Méribel il 29 dicembre del 2013 ben poco si sa delle sue attuali condizioni di salute. La speranza è di poterlo rivedere un giorno di nuovo passeggiare per quel paddock che tanto lo ha amato. Intanto buon compleanno Michael, oggi sono 51 di successi.

 
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Autore Antonio Russo