Ferrari e Williams adottano la nuova telemetria V2X

Ferrari e Williams adottano la nuova telemetria V2X

Il segnale tipo wi-fi viene garantito da dieci antenne montate dai tecnici Magneti Marelli lungo il circuito prima dei test

La Ferrari sulla SF15-T utilizza la nuova telemetria della Magneti Marelli. La stessa tecnologia è stata adottata anche dalla Williams sulla FW37, per cui tutte le monoposto che stanno girando nei test collettivi di Jerez dispongono della telemetria V2X, tranne la McLaren Honda.

Di che si tratta? Di un sistema di telemetria bi-direzionale (la nuova soluzione della Magneti Marelli, infatti, potrebbe anche far comunicare più vetture contemporaneamente fra di loro!) che incorpora oltre alla funzione di raccolta dati (che resta per regolamento mono direzionale: dall'auto al box e non viceversa) anche la voce

L'impianto radio, quindi, è stato inserito fra i canali di comunicazione della monoposto ed è full duplex, nel senso che il pilota può parlare con il proprio ingegnere, mentre il tecnico di pista può rispondere subito senza attendere che questi concluda il suo messaggio togliendo il dito dal pulsante che c'è sul volante.

La Magneti Marelli, infatti, ha messo in piedi una sorta di wi-fi high-tech, per cui il segnale voce è simile a quello voip delle telefonate via Internet tipo Skype. La "rete" è in grado di assorbire fino a 25 mega bit al secondo.

In realtà la Casa di Corbetta "spacchetta" il segnale di ogni squadra in funzione delle esigenze di comunicazione dei dati di ciascun team, potendo personalizzare il servizio.

Nell'immagine Nugnes è possibile vedere l'antenna posizionata sul rettilineo dei box: è una delle dieci che sono state montate lungo il tracciato andaluso nei giorni precedenti il test di Formula 1 dai tecnici milanesi. Servono da AP (access point al segnale) attraverso i quali si scaricano i dati in tempo reale.

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