Analisi : il reale costo del ritiro di Nico Rosberg dalla Formula 1

La decisione shock di Nico Rosberg di ritirarsi subito dopo essere diventato campione del mondo di Formula 1 ha un costo piuttosto evidente, ovvero le possibilità di difendere il suo titolo. Ma quali saranno le conseguenze finanziarie?

Analisi : il reale costo del ritiro di Nico Rosberg dalla Formula 1
Nico Rosberg, Mercedes AMG F1 festeggia la sua pole position nel parco chiuso
Racing boots of Nico Rosberg, Mercedes AMG F1
Nico Rosberg, Mercedes AMG F1 sul podio con Mark Webber, pilota Porsche Team WEC / Presentatore Channel 4
Second place Nico Rosberg, Mercedes AMG F1 W07 Hybrid celebrates his World Championship at the end o
Nico Rosberg, Mercedes AMG F1, Toto Wolff, Mercedes AMG F1 Shareholder and Executive Director
Motorsport incontra Sindelfingen, i festeggiamenti
Motorsport incontra Sindelfingen, i festeggiamenti

Nell'euforia di essersi assicurato il campionato del mondo piloti di Formula 1 e della decisione di ritirarsi, al fine di trascorrere più tempo con la moglie Vivian Sibold e la figlia di un anno Alaia, Nico Rosberg potrebbe non aver realizzato che questo ritiro lo renderà disoccupato, con un significativo calo del suo reddito.

Non che sia veramente importante, nel suo caso. Da investitore astuto, che ha sempre tenuto d'occhio le pagine economiche, Rosberg vive in maniera semplice la sua vita, nonostante la residenza a Monaco.

Un'investitore intelligente

Invece di acquistare un jet privato, per le trasferte brevi dell'estate Rosberg condivide i costi di noleggio con altri colleghi che vivono in Costa Azzurra. Il suo denaro è investito in proprietà ed in imprese, con una vasta gamma di interessi commerciali ben diffusi per ridurre al minimo il rischio.

Il campione del mondo multimilionario difficilmente finirà in povertà. Anche dimenticando il contratto che avrebbe dovuto vedere Rosberg al volante di una Mercedes fino alla fine del 2018, negli ultimi tre anni il pilota si è portato a casa una cifra stimata di 15,5 milioni di dollari da parte del team, oltre alle sponsorizzazioni personali.

Ma il rapporto con Rosberg con il marchio di orologi e gioielli Thomas Sabo, il suo unico sponsor personale, che prevedeva un accordo del valore di circa un milione di euro, si è concluso prima dell'inizio di quest'anno.

A quel tempo, Rosberg ha spiegato di voler concentrare la sua attenzione sugli sponsor ed i partner della Mercedes, avendo più tempo da dedicare alla lotta per il Mondiale.

Uno degli sponsor del team, il produttore di valigie Tumi, ha nominato Rosberg uno dei suoi ambasciatori in un accordo siglato nel 2015. Il rapporto è proseguito anche quest'anno, ma il suo futuro non è più chiaro.

Rinunciare a 18 milioni di sterline all'anno

Se Rosberg avesse continuato a correre, aveva già firmato un contratto biennale con la Mercedes da 18 milioni di sterline all'anno, quindi sarebbe stato nella posizione di capitalizzare il suo successo, lavorando con due o tre marchi d'altra fascia accuratamente selezionati, probabilmente tra orologi svizzeri o profumi di marca.

La sua chiusura con la Formula 1 riduce queste opzioni. Nel suo discorso d'addio, Rosberg ha sottolineato che la motivazione che lo ha portato a lasciare questo sport è stata quella di passare più tempo a fare il marito ed il padre, raccontando favole della buona notte e facendo vacanze in famiglia. Cose che si possono fare raramente quando si gira il mondo per lavoro.

Dall'altra parte però è chiaro che si tratta di una decisione che rende improbabile che ora Rosberg possa ricevere delle offerte di sponsorizzazione importanti.

Un qualcosa da cui Rosberg potrebbe incassare, tuttavia, è se dovesse diventare ambasciatore del marchio Mercedes. In cambio di "hot lap" ad eventi aziendali e mettendo la sua immagine a disposizione per opportunità promozionali, come cene e discorsi, Nico potrebbe continuare a percepire uno stipendio annuo a sette zeri.

Tutto questo mantenendo un profilo pubblico basso e concentrandosi sulla vita familiare tranquilla che desidera.

Un futuro in televisione?

Un'altra opzione per Rosberg, ma di molto più alto profilo, sarebbe quella di diventare commentatore televisivo.

Non solo i campioni del mondo sono molto valutati per il loro contributo nella cabina di commento e nella copertura televisiva pre e post-gara, ma Rosberg potrebbe spendere la sua capacità di parlare inglese, francese, tedesco, italiano e spagnolo per fornire contenuti in madre lingua agli spettatori.

Nico è allo stesso tempo molto intelligente ed un ottimo oratore, quindi potrebbe imporre le sue condizioni, chiedendo di recarsi solo ad alcune gare e di coprire il resto da uno studio locale, rimanendo vicino alla famiglia.

Martin Brundle, per esempio, si stima che possa guadagnare più di 500.000 sterline all'anno da Sky Sports F1. L'ingaggio di Rosberg potrebbe aggirarsi intorno ad una cifra simile.

condividi
commenti
Mercedes: al posto di Rosberg si cerca un fine collaudatore
Articolo precedente

Mercedes: al posto di Rosberg si cerca un fine collaudatore

Articolo successivo

Smedley racconta Massa: "La fine dell'idillio Ferrari a Hockenheim 2010"

Smedley racconta Massa: "La fine dell'idillio Ferrari a Hockenheim 2010"
Carica i commenti