Analisi: cosa manca alla Ferrari per essere al top nei pit stop?

Per la classifica del DHL Fastest Pit Stop Award la squadra di Maranello figura solo al quarto posto dietro a Mercedes, Williams e Red Bull, anche se i meccanici sono fra i più preparati. Contano anche strumenti e procedure...

La Ferrari ha perso il mondiale piloti per gli errori di Sebastian Vettel o per i problemi tecnici che hanno azzoppato la pur competitiva SF70H? La discussione è in ballo dal GP del Messico: il campione tedesco si attribuisce solo una grande colpa, quella di Baku, quando ha cercato il fallo di reazione nei confronti di Lewis Hamilton che lo aveva provocato alla ripartenza della safety car.

I numeri dicono che la Mercedes e Lewis Hamilton hanno meritato il rispettivo quarto titolo iridato, per cui la squadra del Cavallino se ha l’ambizione di sfidare le frecce d’argento deve migliorare alcuni aspetti che esulano dal pilota e dalla macchina.

Volete un esempio concreto? Prendiamo la classifica del DHL Fastest Pit Stop Award: la Ferrari risulta solo al quarto posto dopo il GP del Brasile. La squadra di Maranello ha collezionato finora poco più della metà dei punti conseguiti da Mercedes (465 punti) e Williams (414 punti), mentre il team del Cavallino è arrivato a 237 punti, trovandosi anche la Red Bull davanti che è terza a quota 319 punti.

Classifica Fastest pit stop award
Classifica assoluta del DHL Fastest pit stop award

Photo by: DHL

È fin troppo evidente che la Ferrari ha pagato i ritiri di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, ma è altrettanto vero che è stata la più veloce al cambio gomme nell’intera stagione 2017 solo a Baku con un tempo di 2”62, meritando la zona del podio solo in altri cinque appuntamenti dei venti in calendario, segno che durante la sosta ai box c’è chi è in grado di fare meglio.

La squadra del Cavallino non è più la migliore del Circus? Non è corretto dirlo, perché la prestazione non è data solo dalla rapidità degli uomini che compongono la crew del pit, ma anche la qualità dei mezzi tecnici che si hanno a disposizione (la velocità e il carico delle pistole, il disegno dal dado per non dire del filo sul mozzo). La SF70H dispone di mozzi forati che rendono l’esercizio del cambio gomme più complicato.

 

Ferrari SF70H, freno anteriore e mozzo
Ferrari SF70H: ecco il mozzo forato

Photo by: Mark Sutton

 

È possibile che il guadagno aerodinamico che si è ottenuto sia maggiore rispetto ai centesimi persi al pit stop, per cui una valutazione oggettiva non è affatto facile.

Per dovere di cronaca è giusto dire che la migliore prestazione stagionale resta quella della Williams che ha completato il pit stop a Silverstone in appena 2”02, mentre la Mercedes può vantare un 2”15 ottenuto ad Austin, mentre la Ferrari è arrivata a un interessante 2”19 proprio a Interlagos.

Fastest pit stop award
I pit stop più veloci registrati dalla DHL nel GP del Brasile

Photo by: DHL

La sensazione è che la squadra dei meccanici diretta in pista da Diego Ioverno sia iper-competitiva: ogni componente è curato nell’alimentazione e nella forma fisica. Prima di ogni prova di pit stop, che si ripete in pista tutti i giorni di un weekend di GP, i ragazzi del Cavallino effettuano una seduta di stretching che pian piano viene “copiata” anche da altri.

 

Esercizi di riscaldamento dei meccanici Ferrari
Esercizi di riscaldamento dei meccanici Ferrari prima dell'allenamento ai pit stop

Photo by: Sutton Motorsport Images

E a giudicare dal tempo che è venuto fuori in Brasile nel pit stop di Sebastian Vettel, emerge che anche nelle procedure del cambio gomme a Maranello non siano stati con le mani in mano: la Mercedes è stata indiscutibilmente la squadra che ha avuto la maggiore costanza nella stagione 2017. Magari non è stata sempre la più veloce (capeggia questa particolare graduatoria la Williams con 8 GP, davanti a Mercedes con 6, Red Bull con 4 e la Ferrari solo con 1), ma la Stella ha privilegiato la ricerca della stabilità nelle prestazioni senza errori, piuttosto che estremizzare la ricerca del tempo limite con il rischio di compromettere un risultato solo per uno sbaglio.

 

Felipe Massa, Williams FW40, makes a stop
Pit stop di Felipe Massa con Williams FW40

Photo by: Sam Bloxham / LAT Images

Aspettiamoci delle novità per il 2018 perché quando si tenta un undercut o ci si deve difendere da una variazione di strategia diventa fondamentale non perdere la posizione dentro ai box…

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Team Ferrari
Articolo di tipo Analisi