Alonso: "Speriamo di fare un passo avanti"

Lo spagnolo si dichiara fiducioso e sente la responsabilità di chi rappresenta la Ferrari

Alonso:
Fernando Alonso questa volta non era un attore protagonista, ma lo spagnolo si è immerso lo stesso nello speciale clima ferrarista. Il campione asturiano, come Felipe Massa, ha reso omaggio ai trenta anni della morte di Gilles Villeneuve a Fiorano: ha assistito con curiosità ed interesse agli otto giri che Jacques Villeneuve ha coperto con la 312 T4, prima di partecipare ad un incontro moderato da Pino Allievi, prima firma della Gazzetta dello Sport, a cui erano presenti anche Piero Ferrari, Felipe e Jacques. Fernando è parso sereno, molto carico e motivato. Si è concesso a ospiti e tifosi, consapevole della straordinarietà della giornata Ferrarista e non si è tirato indietro a rispondere a qualche domanda dei giornalisti... Che effetto fa ad un pilota che deve scrivere le prossime pagine sportive della Ferrari, immergersi nel passato del Cavallino rampante in una manifestazione come oggi? “Si sente una responsabilità sempre maggiore, un legame forte con il marchio che diventa orgoglio quando si guida una di queste monoposto Rosse. Oggi è una di quelle giornate speciali ed emozionanti. È stato bello ricordare una leggenda come Gilles con il figlio che ha guidato la macchina del padre. In eventi come questo si percepisce quale sia il grande valore della Ferrari”. A Barcellona ci sarà molta attesa per la Ferrari. Sarà davvero la gara che darà una svolta alla stagione come si aspettano i tifosi? “Noi ci aspettiamo un cambiamento, ma le aspettative sono spesso eccessive quando riguardano la Ferrari. È vero che portiamo dei pezzi nuovi per la gara, ma è altrettanto vero che li porteranno tutti. Eppure si parla solo della Ferrari: è vero che la squadra sente la responsabilità e c'è la voglia di tornare a vincere per essere in linea con quello che rappresenta la sua storia. Questa è una sensazione forte che avverto ogni volta che vengo a Maranello”. Allora c'è fiducia per la Spagna? ”Speriamo di fare un passo avanti: mi auguro sinceramente che i nostri pezzi nuovi vadano meglio di quelli degli altri, perché c'è bisogno di cambiare l'andamento del campionato dopo i primi quattro Gran Premi nei quali abbiamo faticato troppo. Barcellona spero segni una inversione di tendenza...”. In questi primi tre anni non sono arrivati tutti i risultati sperati. Non c'è mai stato un momento di delusione? ”Delusione? No mai. Abbiamo lottato fino alla fine nel mondiale 2010, mentre l'anno scorso non è stato possibile. E ora siamo in lotta: abbiamo disputato solo quattro gare, vediamo come finisce questo campionato. Ho un contratto lungo con la Ferrari e sono sicuro che arriveranno i successi che ci aspettiamo. Non si può essere delusi quando si sta dando il cento per cento e si lavora giorno e notte per risalire la china. In Ferrari si sente questa grande motivazione che spinge tutti: sono fiducioso...”.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Fernando Alonso
Articolo di tipo Ultime notizie