Alonso: "Sono dispiaciuto per il contatto con Schumacher"

Il pilota della Alpine, dopo essere retrocesso in fondo al gruppo per un contatto al via, ha colpito involontariamente il tedesco mandandolo in testacoda e si è scusato con Mick per l'errore di valutazione.

Alonso: "Sono dispiaciuto per il contatto con Schumacher"

Per Fernando Alonso il Gran Premio di Turchia si è trasformato da subito in un calvario. Lo spagnolo, autore di un ottimo sesto tempo al sabato, è scattato dalla quinta casella grazie all’arretramento di Lewis Hamilton in undicesima piazza per la sostituzione dell’unità termica, ma quando ha affrontato la prima curva è stato colpito nella posteriore sinistra da Gasly.

Fernando è così finito in testacoda ed è retrocesso nelle ultime posizioni in classifica. Nella furia di rimontare, però, il due volte campione del mondo ha commesso un errore in curva 4.

In quel momento, quando si trovava alle spalle di Mick Schumacher, ha provato a sopravanzare il tedesco all’interno ma ha valuto male la situazione ed ha finito col colpire la Haas numero 47 per poi mandarla in testacoda.

Fernando è stato punito dai commissari con 5’’ di penalità (identica sanzione applicata anche a Gasly) ed a fine gara ha voluto scusarsi pubblicamente con Schumacher per l’errore.

“Pensavo di averlo già affiancato, ma è stata una mossa tardiva e ci siamo toccati. Sfortunatamente è finito in testacoda ed io ho rimediato una penalità. Ovviamente la accetto, ma sono dispiaciuto di aver avuto una collisione con lui”.

“Questo contatto è avvenuto soltanto perché ero retrocesso in quattordicesima posizione, e non mi sarei dovuto trovare lì. Sembra che quest’anno la fortuna stia continuando a voltarci le spalle. Probabilmente ne stiamo mettendo da parte per l’anno prossimo”.

Mick Schumacher, Haas VF-21

Mick Schumacher, Haas VF-21

Photo by: Jerry Andre / Motorsport Images

Mick, che ha concluso la gara in diciannovesima posizione, ha accettato le scuse del pilota della Alpine ed ha valutato comunque positivamente il weekend di Istanbul dove, a sorpresa, è riuscito a portare la sua Haas in Q2 al sabato.

“Sono cose che accadono, soprattutto in quel tipo di curve dove si è tentati di buttarsi all’interno. Sfortunatamente non ha funzionato, ma guardo avanti”.

“Nel complesso credo che possiamo essere molto felici di questo weekend. Sembrava che il gap dalle altre vetture fosse inferiore rispetto al solito”.

“Non so se il testacoda iniziale abbia influito sulle prestazioni delle mie gomme. Dopo quell’episodio mi sono trovato alle spalle di Nikita per un po' di tempo e forse questo mi ha impedito di trovarmi a lottare con Vettel, ma ad ogni modo non credo che avrei potuto combattere per le posizioni di vertice”.

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