Alonso ringrazia Hamilton e Vettel per la passerella finale: "E' stato un privilegio correre nella loro era"

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Alonso ringrazia Hamilton e Vettel per la passerella finale:
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
25 nov 2018, 16:11

Dopo la bandiera a scacchi, il pilota della Mercedes e quello della Ferrari hanno scortato Fernando fino al traguardo, facendo insieme a lui dei "donuts" per celebrare il suo addio alla Formula 1.

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Fernando Alonso, McLaren MCL33
Jose Luis Alonso nel garage con il figlio Fernando Alonso, McLaren
Fernando Alonso, McLaren

La conclusione del Mondiale 2018 di Formula 1 ha regalato una bellissima pagina di sportività, che resterà sicuramente a lungo nella memoria di tanti appassionati. Quella di Abu Dhabi era l'ultima gara in carriera in carriera di Fernando Alonso e tutto il paddock ha regalato un grande omaggio allo spagnolo. 

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Il più bello però forse è stato quello di Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, i due più grandi rivali di Fernando oltre ovviamente a Michael Schumacher. Il pilota della Ferrari e quello della Mercedes hanno atteso il collega della McLaren dopo la bandiera a scacchi, poi si sono messi uno alla sua destra ed uno alla sua sinistra, scortandolo fino al traguardo, dove tutti insieme hanno regalato una lunga serie di "donuts" ai tifosi presenti sulle tribune.    

"Mi hanno sorpreso e non ho avuto il tempo di emozionarmi, perché non era previsto. Loro facevano i donuts alla curva 8 e alla curva 11. A quel punto me li sono ritrovati uno a destra ed uno a sinistra e ho capito che mi volevano accompagnare sul traguardo" ha raccontato Alonso una volta arrivato alle interviste di rito.

"Mi hanno mostrato grande rispetto e sono dei grandi campioni. Abbiamo fatto delle grandi battaglie, ma loro sono veramente due piloti al top, quindi mi sento molto privilegiato per aver guidato nella stessa era di Lewis e Sebastian" ha aggiunto.

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Aveva promesso che non avrebbe versato neanche una lacrima ed effettivamente oggi Fernando è stato di parola. Va anche detto però che lui stesso ha ammesso di non essere ancora riuscito a realizzare del tutto che ora è finita davvero, pur essendo molto grato a tutto il mondo della Formula 1 per il grande omaggio che gli ha tributato.

"Penso che mi servirà qualche giorno per realizzare. In questo weekend non ho avuto molto tempo libero: ho ricevuto un centinaio di messaggi sul telefono e ogni volta che mi siedo, c'è sempre qualcuno che arriva alla porta per dirmi che devo incontrare qualcuno. Il weekend è stato molto intenso, forse tra qualche giorno riuscirò a capire tutte le cose che sono successe. Ma sono davvero grato a tutta la Formula 1 per quello che hanno fatto per me". 

Prima di congedarsi, il pilota della McLaren ha regalato ancora un team radio di quelli da ricordare, quando il suo ingegnere lo ha invitato a spingere per andare a caccia del punto messo in palio dal decimo posto e lui ha risposto: "Io ne ho già fatti oltre 1.800...".

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"Gli ingegneri a volte si emozionano per un punto. Ma è stato bello potermi mostrare per quello che sono: un pilota che fa il massimo, sincero e anche oggi ho lottato con le Haas fino alla fine per l'ultimo punto. Ora speriamo di riuscire a fare qualcosa di buono anche fuori dalla Formula 1". 

 
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