Alonso: "Le mie difficoltà sono gonfiate troppo dai media"

Fernando Alonso suggerisce che si sia parlato troppo delle difficoltà dei piloti di Formula 1 che hanno cambiato squadra nel 2021, chiedendo di non focalizzarsi troppo sui suoi primi risultati con l'Alpine.

Alonso: "Le mie difficoltà sono gonfiate troppo dai media"

Alonso ha fatto il suo ritorno in Formula 1 con la squadra con cui ha vinto i suoi Mondiali nel 2005 e nel 2006, mentre altri quattro piloti che erano già nel Circus nel 2020 - Sebastian Vettel, Sergio Perez, Daniel Ricciardo e Carlos Sainz Jr - hanno cambiato squadra durante l'inverno.

Dopo il Gran Premio dell'Emilia Romagna, dove Alonso ha detto di "non aver performato a dovere", c'è stata molta discussione sulle sue prestazioni e su quelle dei piloti che hanno cambiato squadra. Una sfida che è stata resa ancora più complicata dalla riduzione dei test invernali ad appena tre giorni.

Parlando ad un gruppo selezionato di media prima del GP di Spagna di questo fine settimana, Alonso ha offerto i suoi pensieri sull'argomento.

"Penso sempre la stessa cosa. Che sono ad un punto della mia vita in cui mi sento bene, e me sento in grado di guidare meglio che mai", ha detto in risposta alla domanda di Motorsport.com sui commenti che aveva fatto prima della stagione riguardo alle sue capacità, che però contrastano con i risultati delle prime gare del 2021.

"Ma questo non significa che non si possano trovare delle difficoltà mentre si entra in una nuova avventura o, come nel mio caso, quando si torna".

"Allo stesso tempo, ho avuto un fine settimana in cui non ero totalmente a mio agio ad Imola".

"E il problema è che in Formula 1 ci sono un sacco di media, tanti articoli, e purtroppo due settimane tra le gare, perché Imola e Portimao fossero state 'back to back' ci sarebbe stato molto meno da parlare".

"Ed è stata anche una coincidenza che non solo io, ma anche diversi altri piloti non fossero totalmente fiduciosi ad Imola".

"Alcuni di loro hanno cambiato squadra quest'anno. E questa è stata una coincidenza che ha dato vita a tante chiacchiere. Ma, nel complesso, non ci sto pensando troppo, non sono preoccupato per questo".

Quando gli è stato chiesto della sfida di tornare dopo due anni d'assenza e se sente che sta facendo peggio rispetto ad altri colleghi che avevano provato a fare qualcosa di simile, Alonso ha fermamente respinto questa tesi.

"Non sono d'accordo, si sta facendo un caso più grande di quello che è. Sono stato il primo ad ammettere che non ero al 100% ad Imola, non a mio agio, e probabilmente stavo rendendo meno".

"Ma è stata una gara e anche in quelle condizioni ho finito appena due decimi dietro al mio compagno di squadra. Quindi, non può essere una cosa importante. Alla fine dell'anno, ne riparliamo".

"Se alla fine dell'anno sarà stato tutto più difficile del previsto, ok, forse ci sarà qualcosa di cui discutere e bisognerà andare in profondità per trovare delle risposte. Ma in Bahrain ero felice e probabilmente sono andato meglio di quanto mi aspettassi, poi a Imola ho fatto fatica".

Attualmente, Alonso è 12esimo nella classifica piloti, mentre l'Alpine occupa la quinta posizione in quella Costruttori.

L'intervista completa con Alonso sarà nel numero del 20 maggio della rivista Autosport, che sarà disponibile nei negozi ed abbonandosi online qui: https://www.autosportmedia.com

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