Alonso: "La Sprint Qualifying? Serve più pepe in qualifica"

Il due volte campione del mondo ha promosso il format andato in scena a Silverstone ma ha chiesto dei cambiamenti per le qualifiche del venerdì per evitare che siano sempre gli stessi team a monopolizzare le prime file.

Alonso: "La Sprint Qualifying? Serve più pepe in qualifica"

Feranndo Alonso è stato il protagonista principale della Sprint Qualifying andata in scena nel sabato di Silvestone. Il pilota spagnolo, qualificatosi al venerdì con l’undicesimo tempo, ha sfruttato al meglio la scelta di scattare al via della gara sprint con gomme rosse per balzare subito in quinta posizione per poi transitare sotto la bandiera a scacchi in settima piazza.

Il risultato finale ha soddisfatto il due volte campione del mondo che, però, ha voluto esprimere qualche perplessità sul nuovo format provato dalla Formula 1 sul tracciato inglese.

“In linea generale il nuovo format mi è piaciuto perché abbiamo offerto al pubblico spettacolo al venerdì, al sabato ed anche domenica. Lo scorso anno, quando guardavo le Libere da casa, spesso mi annoiavo perché i team erano impegnati nei long run”.

“Queste prove possono essere interessanti per le squadre e d i piloti, ma non per gli spettatori davanti la TV”.

“Spero che venga mantenuto questo format, ma mi auguro che il venerdì venga reso più emozionante. Ad esempio si potrebbe dare un solo set di gomme ai piloti e concedergli un solo tentativo in qualifica, così da mettere tutti sullo stesso piano”.

“Una scelta del genere non sarebbe penalizzante come la griglia invertita”.

Alonso ha poi puntato l’indice sul fatto che consentire a tutti i piloti di usare le soft in qualifica come visto nel venerdì di Silverstone potrebbe non essere la scelta corretta.

“Dovremmo cambiare qualcosa perché abbiamo visto che l’ordine di partenza è stato quello tipico che si ha al termine di ogni qualifica. I valori in campo non sono cambiati”.

Molti osservatori hanno poi criticato la seconda sessione di libere del sabato mattina, disputata in regime di parco chiuso. L’asturiano ha però sottolineato come questo turno sia necessario.

“E’ stata una sessione utile per noi, ma non so se dall’esterno sia stato un bello spettacolo vedere girare auto con alto carico di carburante”.

“Ad ogni modo anche con le FP2 che si disputano col format classico le cose non sono molto diverse. Forse l’unico elemento che andrebbe rivisto è la qualifica. Si potrebbe fare qualcosa per evitare che davanti partano sempre gli stessi”.

 

condividi
commenti
Podcast: Reutemann, il talento oltre la F1

Articolo precedente

Podcast: Reutemann, il talento oltre la F1

Articolo successivo

Ghini: "Mandiamo i piloti F1 a correre in F2, altro che SQ!"

Ghini: "Mandiamo i piloti F1 a correre in F2, altro che SQ!"
Carica i commenti