Alonso: "I rivali non sfruttano le debolezze di Hamilton"

Fernando Alonso è convinto che anche Lewis Hamilton abbia dei punti deboli, ma che secondo lui non sono stati ancora evidenziati a dovere dalla concorrenza.

Alonso: "I rivali non sfruttano le debolezze di Hamilton"

In un'intervista concessa a F1 Racing, Alonso, che è stato compagno di squadra di Hamilton alla McLaren nel 2007, ha valutato i risultati recenti del suo ex rivale.

Lo spagnolo, che ha vinto due volte la 24 Ore di Le Mans ed ha conquistato anche il Mondiale Endurance, ha lasciato la F1 alla fine della stagione 2018, ma senza vincere un titolo dal 2006.

Nello stesso lasso di tempo, Hamilton ha vinto sei titoli iridati, inclusi cinque negli ultimi sei anni, e Alonso infatti ritiene che il pilota della Mercedes abbia "alzato il suo livello negli ultimi due anni".

"Soprattutto nel 2019, quando la Mercedes non è stata così dominante come nelle altre stagioni" ha aggiunto Alonso, che ha espresso il suo interesse a tornare in F1 nel 2021, se le nuove regole dovessero migliorare le gare e avvicinare le squadre.

"Se non riesce a vincere, arriva secondo molto vicino, non venti secondi più indietro, che è un po' quello che succede a Valtteri (il compagno di squadra Bottas)".

"Se c'è un fine settimana in cui la vettura non è competitiva, Bottas arriva quinto o sesto, ma Lewis è sempre più avanti. Ha fatto un passo avanti, è più competitivo e più preparato".

"Ha ancora alcuni punti deboli, che però non sono stati sottolineati. Nessuno riesce a premere su quella debolezza".

Quando gli è stato chiesto di approfondire questa debolezza di Hamilton, Alonso ha dichiarato: "Se studi la stagione di Lewis, c'è sempre una tendenza comune".

"Comincia l'anno a rilento, ma nessuno ne trae beneficio. Tutti dicevano che poteva essere l'anno di Bottas, ma non lo è stato".

"Sarebbe bello lottare con Lewis in una battaglia adeguata. Forse i suoi punti deboli non sono reali ed è tutto calcolato, ma sarebbebello da scoprire".

Alonso, che ha concluso la sua relazione con la McLaren alla fine del 2019, ha spiegato che trarre vantaggio da un'eventuale debolezza di Hamilton ad inizio stagione, lo sottoporrebbe a pressioni che non ha mai incontrato negli ultimi anni.

"Quando hai un buon pacchetto e gli altri piloti sbagliano, aumenti il tuo vantaggio in campionato e tutto sembra calmo" ha detto Alonso.

"Se sei solo un punto avanti o dieci dietro, lo stress è diverso".

"Gli errori sono diversi e le tue comunicazioni radio sono diverse. Dobbiamo vedere come reagisce quando è più sotto pressione".

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