Alonso: "Ho bisogno di più tempo per adattarmi ai prototipi"

Lo spagnolo ha apprezzato le prime uscite sulla Toyota LMP1 in Bahrain e sulla Ligier LMP2 ad Aragon, ma ha sottolineato che sono vetture che richiedono uno stile di guida ed una gestione differenti rispetto ad una F.1.

Negli ultimi giorni si è parlato molto di Fernando Alonso nella veste di pilota di prototipi. Domenica scorsa ha preso parte ai rookie test del FIA WEC in Bahrain con la Toyota, con la quale dovrebbe partecipare alla 24 Ore di Le Mans dell'anno prossimo (anche se non c'è ancora una conferma ufficiale in tal senso).

Martedì invece ha assaggiato per la prima volta ad Aragon la Ligier-Gibson LMP2 con cui il prossimo gennaio sarà al via della 24 Ore di Daytona, difendendo i colori della United Autosports e dividendo l'abitacolo con la riserva della McLaren, Lando Norris.

"I test sono stati ok, fantastici. Ogni settimana mi siedo dietro ad un volante diverso, anche se chiaramente gli ultimi due test hanno avuto un maggiore impatto pubblico" ha detto oggi, durante la conferenza stampa che ha aperto il weekend del GP di Abu Dhabi, ultimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2017.

Riguardo all'esperienza al volante della TS050 Hybrid ha raccontato: "Sono felice di aver avuto l'opportunità di provare una LMP1 in Bahrain. Sono vetture diverse dalle nostre, che hanno tecnologie che sono proibite in Formula 1, come le quattro ruote motrici, quindi richiedono stili di guida differenti. Le limitazioni di carburante sono ancora più frustranti di quelle che abbiamo qui, ma nel complesso è stata una buona esperienza".

Sulla LMP2 invece ha aggiunto: "E' stato divertente anche guidare la LMP2 in Spagna. Un'altra vettura molto diversa, più grezza, semplice e divertente. E' stato ottimo fare questo test, perchè da qui a Daytona non abbiamo molto tempo".

Poi ha proseguito parlando del suo adattamento a questi bolidi a ruote coperte: "Ovviamente credi sempre in te stesso e di poterti adattare molto velocemente. E' stato uno dei punti di forza della mia carriera: magari non sono il più veloce in qualifica, in gara o sul bagnato, ma sono abbastanza forte in tutto. Sono pronto per affrontare degli altri campionati, imparando da questi".

Lo spagnolo però ci ha tenuto a precisare che per iniziare a sfruttare a dovere il potenziale di questo tipo di vetture avrà bisogno di tempo, perché richiedono una guida completamente diversa, inoltre non va sottovalutato il fatto che la vettura va condivisa con altri due piloti.

"Ci sono molte cose da imparare, è una situazione molto differente, perché devi anche scendere a compromessi con gli altri ragazzi che dividono l'abitacolo con te. Non è fatto tutto per ottimizzare il tuo confort come in Formula 1. Condividi tutto e non è detto che rendere la vettura più veloce possa essere la cosa migliore in ottica gara. Ci sono tante cose da imparare legate al modo di guidare ed alla gestione dei consumi. Anche se sono contento della mia prima giornata, penso di aver bisogno di più tempo per mettere insieme la velocità e lo stile di guida giusti".

Infine, ha ribadito che per il momento non c'è ancora la certezza che sarà al via della 24 Ore di Le Mans 2018: "Non è ancora deciso. E' sicuro che farò Le Mans, perché è una gara che mi attrae molto, ma non so se accadrà l'anno prossimo o quello successivo".

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1 , IMSA , WEC
Evento GP di Abu Dhabi
Sub-evento Giovedì
Circuito Yas Marina Circuit
Piloti Fernando Alonso
Team Toyota Motorsport GmbH
Articolo di tipo Ultime notizie