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Alfa Romeo: ala posteriore con lo scavino e bocche dei radiatori più piccole

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Alfa Romeo: ala posteriore con lo scavino e bocche dei radiatori più piccole
Di:
Co-autore: Giorgio Piola
27 mag 2019, 14:10

La squada di Hinwil nel Principato ha introdotto delle nuove soluzioni da alto carico adatte alle stradine di Monte Carlo. L'adozione di pance con le prese dei radiatori leggermente ridotte migliora l'efficienza aerodinamica della C38 che è in continua evoluzione.

Non lo ha notato nessuno, ma dal GP di Spagna l’Alfa Romeo dispone di bocche dei radiatori leggermente più piccole che rendono la C38 più efficiente alla ricerca di una maggiore velocità massima.

Il team di Hinwil continua a evolvere la monoposto curata da Simone Resta e Luca Furbatto, anche se a Monte Carlo è rimasta fuori dalla zona dei punti proprio come era già successo a Barcellona.

Kimi Raikkonen, Alfa Romeo Racing C38

Kimi Raikkonen, Alfa Romeo Racing C38

Photo by: Zak Mauger / LAT Images

La modifica è stata possibile perché la power unit Ferrari consente di avere prese d’aria meno ingombranti, grazie a un impianto di raffreddamento della Rossa che è più estremo di quello adottato sulla C38 per evidenti ragioni di costi. 

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Nel Principato ha fatto il suo debutto anche un’ala posteriore da massimo carico che è stata pensata proprio per questa pista: la novità era caratterizzata da un profilo principale di corda lunga e con una forte incidenza nel bordo d’uscita.

Il flap mobile era di grande ampiezza anche se nella parte superiore evidenziava un nolder piuttosto accentuato che era a freccia nella parte centrale e si curvava leggermente verso il basso dalle paratie laterali. La parte superiore del bordo d’entrata della paratia laterale era scavata nella parte esterna.

Toro Rosso STR14, dettaglio della paratia dell'ala posteriore con lo scavino

Toro Rosso STR14, dettaglio della paratia dell'ala posteriore con lo scavino

Photo by: Giorgio Piola

Si trattava di una soluzione che era stata introdotta dalla Toro Rosso a Baku e che poi è stata dall’Alfa Romeo nel Principato. 

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Naturalmente su una pista cittadina come quella monegasca di alto carico non è mancata la T-wing doppia. E per bilanciare il maggior carico nel posteriore c’erano flap di disegno diverso nell’ala anteriore specie nella zona più interna con le punte quasi sovrapposte.

Alfa Romeo C38: ecco l'ala anteriore di Monte Carlo con le punte dei flap quasi sovrapposte

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Photo by: Mark Sutton / Sutton Images

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