Chi ci guadagna dall'abolizione del FRIC?

Chi ci guadagna dall'abolizione del FRIC?

Certamente ci rimette la Mercedes, ma sarà interessante vedere chi ne avrà un vantaggio a Hockenheim

Lunedì abbiamo chiamato i rappresentanti di ben quattro team di Formula 1, toccando i vari ambiti della griglia di partenza e quando il discorso è scivolato sul FRIC, tutti, ma proprio tutti, hanno cominciato ad essere molto evasivi, come se il sistema di interconnessione idraulico delle sospensioni fosse il segreto di Fatima.

QUANTA PAURA DI PARLARE DEL FRIC!
Nessuno voleva diventare quello che rompeva il fronte alla ricerca dell'unanimità per mantenere fino alla fine della stagione un dispositivo che la FIA ha dichiarato illegale.Va detto che gli "scienziati" della Federazione hanno impiegato qualche anno per capire come funziona effettivamente il sistema, visto che proprio lo scorso anno Charlie Whiting e soci avevano dichiarato perfettamente conforme il FRIC.

NON E' UNA NOVITA': ESISTE DAL 2008 CON RENAULT
Non è una novità dell'ultimo anno, ma un aggeggio che esiste sulle monoposto di Fomrula 1 dal 2008: la prima ad adottarlo era stata la Renault (oggi Lotus) seguita da Ferrari e tanti altri. La Mercedes è quella che in tempi recenti ha estremizzato il concetto riuscendo a gestire non solo l'altezza, ma anche un differente comportamento sui due lati della monoposto (sinistra e destra) a seconda del tipo di pista affrontato dalle W05.

SIMULA LA SOSPENSIONE ATTIVA
Grazie ai sistemi di simulazione sempre più efficienti e agli strumenti di bordo sempre più sofisticati (c'è anche il GPS), il FRIC, che è un sistema idraulico senza gestione elettronica, riesce ormai a essere considerato a tutti gli effetti uno strumento efficace per ottenere i vantaggi di una sospensione attiva, vietatissima dagli attuali regolamenti.

A CHI GIOVA TOGLIERE LE SOSPENSIONI INTERCONNESSE?
Le sospensioni attive sono uno degli argomenti in discussione per il futuro (2017) per cui non si capisce la volontà della FIA di bloccare all'improvviso l'uso del FRIC che ormai è utilizzato da quasi tutti i team. A chi giova toglierlo? Certo non favorisce la Mercedes: la W05 sarà la monoposto che, forse, pagherà di più questa mancanza. C'è chi stima il vantaggio del FRIC in due o tre decimi al giro, ma la sua implicazione va ben oltre il puro valore prestazionale, visto che il corretto funzionamento consente di avere una monoposto molto bilanciata aerodinamicamente che sfrutta di meno le gomme e i freni e può incidere anche sui consumi di carburante. L'impatto, quindi, può essere maggiore: lo scopriremo a Hockenheim, dove è bandito.

CI RIMETTE LA MERCEDES, MA CHI CI GUADAGNA?
Sarà interessante vedere quanto le prestazioni delle frecce d'argento sono condizionate dalla power unit PU106 A e quanto incide il disporre anche del miglior telaio che c'è in circolazione insieme a quello della Red Bull RB10.

ORA LA SOSPENSIONE PULL FERRARI POTREBBE SOFFRIRE
E la Ferrari? La deludente F14 T non eccelle in trazione, per cui potrebbe guadagnarci qualcosa dall'abolizione del FRIC, ma non è escluso che senza lo smorzatore possano emergere i difetti della sospensione anteriore con il sistema pull, che impone assetti molto più rigidi rispetto alla più tradizionale pull rod, in uso generalizzato nei top team. Le verità, quindi, cominceranno a venire a galla...

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Campionati Formula 1
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