Extreme E: RXR e Andretti United vincono le semifinali

La Rosberg X Racing ha vinto la semifinale di Extreme E in Arabia Saudita e affronterà nella finalissima la X44 e la Andretti United.

Extreme E: RXR e Andretti United vincono le semifinali

Johan Kristoffersson è partito dall'estrema destra del cancelletto di partenza (quello sfavorito sulla carta) avendo avuto l'ultima scelta essendo stato penalizzato nelle qualifiche di sabato.

Accanto al poleman Sebastien Loeb (X44) c'era Carlos Sainz: tutti e tre hanno spinto forte arrivando praticamente appaiati alla curva 1.

Kristoffersson ha sfruttato la potenza aggiuntiva 'hyperdrive' all'esterno, con Sainz che ha chiuso all'interno Loeb toccandosi; lo spagnolo della Acciona ha riportato danni alla carrozzeria sulla parte posteriore.

Questo ha permesso a Kristoffersson prendere il comando delle operazioni e allungare, vista la polvere sollevata in faccia a Sainz e Loeb.

Al cambio pilota, Molly Taylor ha preso il posto dello svedese, stavolta senza eccedere oltre i 30km/h come accaduto ieri a causa di un guasto al software, con l'australiana che è ripartita andando a vincere per 28"91 approfittando della strada libera davanti a sè.

Cristine Gutierrez ha sostituito Loeb chiudendo seconda e accedendo anch'essa alla finale, mentre in Acciona non è andata bene a Sainz e alla sua compagna Laia Sanz, la quale ha terminato a 37"9 dalla Gutierrez.

RXR e X44 si ritroveranno a confrontarsi con la Andretti United, che ha vinto la 'Crazy Race'; le posizioni di partenza verranno decise da un voto del pubblico.

Per quanto riguarda l'altra semifinale, il campione del mondo di Rallycross 2019, Timmy Hansen, ha sfruttato la partenza dalla pole position interna scappando via.

In casa Hispano Suiza, Oliver Bennett non ha avuto un buono spunto all'esterno, ma ha recuperato bene buttandosi all'interno di Jenson Button in curva 1.

Per evitare la polvere, Button ha optato per una traiettoria più larga, ma facendo più strada si è anche ritrovato terzo del lotto.

Bennett non è riuscito a raggiungere Hansen, con lo svedese che ha ceduto il volante alla co-pilota Catie Munnings senza patemi, rientrando in pista proprio mentre la JBXE effettuava la sosta.

L'impressionante secondo e terzo settore di Hansen ha dato alla Munnings un comodo vantaggio di 35" da gestire, battendo per mezzo minuto la vettura della Hispano Suiza affidata ora a Christine Giampaoli Zonca.

La Munnings ha quindi assicurato alla Andretti United l'ultimo posto disponibile per la finale, mentre la Hispano Suiza conclude quinta assoluta dietro alla Acciona.

Nonostante le ottime qualifiche, Mikaela Ahlin-Kottulinsky (JBXE) non è andata altrettanto bene ritrovandosi lontanissima dalla piazza d'onore.

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