Radomír Kupec bloccato in un letto d'ospedale, il fratello Karel chiede aiuto

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Radomír Kupec bloccato in un letto d'ospedale, il fratello Karel chiede aiuto
Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
16 dic 2017, 09:03

Il 23enne ceco ad ottobre è stato vittima di un bruttissimo incidente al Rally Vsetin in patria ed ora si trova a dover lottare per ricominciare almeno a camminare. I costi per la riabilitazione sono altissimi e il suo famigliare ha lanciato un appello.

Un serissimo incidente sta mettendo a serio rischio il prosieguo della carriera - e molto di più - di Radomír Kupec.

Il 23enne, che ad agosto aveva fatto il suo debutto in FIA ERC Junior Under 27 Championship al Barum Rally, ad ottobre è rimasto gravemente infortunato al Rally Vsetin, un evento che si svolge nella sua nativa Repubblica Ceca valido per il campionato locale.

Uscito di strada sbattendo violentemente, Radomír è stato immediatamente soccorso ed elitrasportato in ospedale, dove ha affrontare ben tre operazioni nell'arco di un paio di mesi.

Attualmente la situazione è migliorata, ma non abbastanza per dormire sonni tranquilli e sperare di rivederlo come un tempo. A raccontare quanto sta accadendo ci ha pensato il fratello Karel, anch'esso visto in azione nell'ERC in questa stagione, il quale ha dovuto sospendere la propria carriera per assistere il fratello minore.

"Il mio giovane fratello Radomír a metà ottobre ha subìto un bruttissimo incidente - spiega il più vecchio dei Kupec - Ha sbattuto violentemente la testa rischiando di morire. Ringrazio i soccorritori, in modo particolare Vladimir Oscika, Lukas Nekvapil, Roman Koscelnikk e tutti coloro che lo hanno mantenuto in vita nel trasporto in elicottero in ospedale, così come il Dr. Hrabalek e il suo team di neurochirurgia di Fakultni per avergli dato l'occasione di prosegure la sua lotta per la vita in una operazione di oltre 5 ore. Tutti sanno che è un combattente e che non si arrenderà".

Queste prime parole lasciano certamente l'amaro in bocca, ma Karel Kupec ha molto di più da raccontare.

"Le settimane successive sono state molto incerte, era in coma profondo e nessuno sapeva cosa sarebbe accaduto. A fine ottobre ha cominciato il lento risveglio e dovuto affrontare altri due interventi. Attualmente mio fratello si trova in ospedale a Sumperk, ha fatto progressi dal momento dell'incidente, ma ora lo aspetta, così come per tutti noi, il passo più grande da fare. Per ora è cosciente e comunica, ma è parecchio stanco e debole. Dorme il più della giornata, quando è sveglio svolge fisioterapia per i muscoli. Non è ancora abbastanza forte per alzarsi dal letto, speriamo possa accadere in fretta. Con il violento colpo alla testa ha chiaramente perso parecchia memoria, ma riesce ugualmente a parlarci di gare e auto".

La situazione non è dunque affatto risolta e l'ostacolo maggiore si è palesato in quest'ultimo periodo, quando i medici hanno comunicato alla famiglia Kupec che Radomír non potrà restare ancora a lungo nel reparto che attualmente lo accoglie.

"Ora ci aspetta il momento più impegnativo, in Repubblica Ceca il recupero dei pazienti è seguito da persone molto brave; gli è stata salvata la vita ed è monitorato perennemente - prosegue Karel - Il problema è sorto alla decisione di un suo trasferimento in una struttura dove c'è una sola persona addetta per diversi pazienti, la maggior parte dei quali sono ormai certi di non poter tornare alla vita normale".

"Abbiamo trovato un luogo più consono a Klimkovice, vicino ad Ostrava, dove potrebbe andare ad inizio gennaio. La struttura è privata e l'assistenza di cui necessita non può essere pagata tramite l'assicurazione sanitaria. Inoltre deve essere seguito 24 ore su 24 da qualcuno che non può essere chiaramente uno di famiglia. Abbiamo fatto i conti e questo ci porterà via una cifra attorno ai 3850€ al mese tra cure, riabilitazione, medicine e assistenza. Penso che mio fratello potrà migliorare sapendo che un giorno vi vedrà nuovamente tutti presenti ad rally con lui".

Karel Kupec fa quindi appello alla comunità rallistica e ai tifosi per trovare generose donazioni che possano aiutare il suo famigliare. Di seguito ci sono le coordinate per tutti coloro che vorranno dare una mano allo sfortunato pilota ceco, sicuramente meritevole di tornare al più presto alla vita comune e, magari in futuro, a rincorrere il suo sogno a quattro ruote.

Numero del conto: 115-5778970297/0100
IBAN: CZ50 0100 0001155778970297
BIC: KOMBCZPP
Codice Swift: MOBCZPPXXX

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Serie ERC
Piloti Karel Kupec , Radomír Kupec
Autore Francesco Corghi
Tipo di articolo Ultime notizie