L'incontenibile Jan Kopecký pesca il settebello al Barum Rally, Lukyanuk sul podio e vicino al titolo

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L'incontenibile Jan Kopecký pesca il settebello al Barum Rally, Lukyanuk sul podio e vicino al titolo
Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
26 ago 2018, 16:45

Gara incredibile del pilota ŠKODA che vince per la 23a volta consecutiva in casa precedendo il russo. Primo podio per la Hyundai con l'ottimo Sordo, benissimo Jakeš. Gryazin in Top5 vince l'U28 davanti a Kreim e Ingram. Erdi Jr. Campione ERC2. Sesk trionfa in U27-ERC3 tenendosi dietro Wagner e Kristensson, Catie Munnings festeggia fra le donne.

Jan Kopecký continua ad essere incontenibile sulle strade di casa e anche questa edizione del Barum Czech Rally Zlín viene conquistata dal ceco, al settimo successo consecutivo nell'evento del FIA European Rally Championship e addirittura al 23° di fila in Repubblica Ceca, risultato epocale.

Il pilota della ŠKODA Motorsport non ha certo avuto vita facile perché la sua Fabia R5 ha accusato due forature nella giornata di sabato che lo avevano spedito lontano da Alexey Lukyanuk, sul quale oggi ha perfezionato una rimonta pazzesca, a conferma di quanto il Campione WRC2 in carica, assieme al co-pilota Pavel Dresler, possieda un talento cristallino meritevole della scena Mondiale.

Dal canto suo, Lukyanuk non ha sbagliato nulla pensando soprattutto a portare la propria Ford Fiesta R5 al traguardo senza rischiare oltre il dovuto lungo percorsi resi insidiosissimi dalla pioggia. Troppo importante erano i punti in palio in ottica campionato per il pilota della Russian Performance Motorsport, che con questa piazza d'onore si avvicina ancora di più al titolo ERC.

Giornata da ricordare anche in casa Hyundai Motorsport con il terzo gradino del podio ottenuto da Dani Sordo al debutto nella serie continentale. Alla prima uscita al volante della i20 R5 (per la prima volta in Top3 nell'ERC), lo spagnolo del WRC è stato battuto solamente dal mostruoso Kopecký e da Lukyanuk su strade che questi due già conoscevano, a confermare che la Hyundai è una vettura competitiva se data in mano a chi la sa spremere a dovere.

Il resto delle posizioni a seguire sono appannaggio delle ŠKODA Fabia R5. Quella di Miroslav Jakeš ha sfiorato per 0"3 il podio assoluto grazie ad un'ottima prova da parte del concorrente locale, il quale nel finale si è messo alle spalle Nikolay Gryazin. Il ragazzo della Sports Racing Technologies si ritrova quinto generale a causa di una scelta errata di gomme (full wet su strada asciutta) che nelle ultime PS lo ha visto soffrire parecchio, il che è un peccato se pensiamo che a lungo aveva occupato la piazza d'onore e difeso il podio dagli assalti di Sordo.

Il russo però ha giocato anche di strategia pensando a portarsi a casa la vittoria in Classe ERC Junior Under 28 tenendosi dietro Fabian Kreim (ŠKODA AUTO Deutschland) e Chris Ingram (Toksport WRT), sesto e settimo assoluti rispettivamente. Il tedesco ha rischiato di perdere in extremis la posizione a vantaggio dell'inglese, in piena rimonta oggi avendo cambiato l'assetto sulla propria Fabia R5. Entrambi beneficiano dell'incidente che ha mandato K.O. con grandissimo rammarico Filip Mareš (ACCR Czech Team) proprio nell'ultima tratta di gara.

Buonissima prova anche per Jaromír Tarabus (Rufa Sport) che termina ottavo, mentre di tutt'altro livello è stato il rally di Bruno Magalhães: il portoghese dell'ARC Sport conclude nono, ma ha nuovamente sbagliato l'assetto al via perdendo subito terreno, per poi montare anche pneumatici di mescola totalmente errata nella Tappa odierna, con il risultato che in classifica di campionato vede allontanarsi la possibilità di lottare per il titolo. Errori che un esperto come Magalhães non dovrebbe commettere e che stanno influendo negativamente sull'esito di questo 2018 al quale si era affacciato con prospettive diverse.

Dopo una gara durissima, riesce a raggiungere l'ultimo posto disponibile in Top10 Laurent Pellier con la Peugeot 208 T16 ufficiale, quarto in U28.

In Classe ERC2 possono cominciare i festeggiamenti per Tibor Érdi Jr, confermatosi Campione della categoria produzione assieme al navigatore György Papp al volante della propria Mitsubishi Lancer Evo X per il secondo anno consecutivo. L'ungherese non aveva rivali qui, per cui gli è bastato completare tutte le prove in programma per chiudere matematicamente i giochi.

In FIA RGT vince la Fiat 124 Abarth di Raphaël Astier, con il francese che ha la meglio su quella di Simone Tempestini per 51"5, anche se il veneto aveva occupato la prima posizione a tratti per poi cedere il passo al rivale rallentato da un guasto tecnico. Terzo si classifica Petr Nešetřil su Porsche 997 GT3.

In Classe ERC Junior U27 - ERC3 arriva la seconda gioia consecutiva per Mārtiņš Sesks e Renārs Francis con la Opel Adam R2 dell'ADAC Opel Rallye Junior Team. Il lettone ha respinto ogni tentativo di assalto alla vetta da parte di Simon Wagner, in piazza d'onore con la Peugeot 208 R2 del Saintéloc Junior Team e davanti alla seconda Opel Adam R2 ufficiale condotta da Tom Kristensson. Buonissimo quarto posto per Mattia Vita con la Peugeot 208 R2 preparata dal TRT Junior Rally Team.

Nell'ERC Ladies' Trophy trionfo senza troppi patemi per Catie Munnings ed Alba Sánchez sulla Peugeot 208 R2 del Saintéloc Junior Team. L'unico problema per la ragazza inglese è stato un virus intestinale che l'ha debilitata per tutto il weekend.

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