Lappi balza in vetta ai monti del Valais, ipoteca il Titolo

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Lappi balza in vetta ai monti del Valais, ipoteca il Titolo
Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
25 ott 2014, 18:09

Il finnico precede Breen e Wiegand, ma si deciderà tutto in Corsica. Successi per Reuche, Gonon e Crugnola.

"Paganini non ripete". Esapekka Lappi invece sì e porta a casa per il secondo anno consecutivo il Rallye International du Valais.

Il finnico vince la sua terza gara stagionale del Campionato Europeo Rally 2014, sfruttando l'esperienza accumulata nella precedente partecipazione all'evento di Sion e Martigny. Sulle insidiose strade di montagna della Svizzera, il biondino della Škoda Motorsport ha piazzato la zampata che potrebbe significare vittoria del Titolo ERC alla sua prima stagione completa nella serie.

Lappi ha condotto magistralmente la sua Fabia Super 2000 al successo, centrando il miglior crono in 4 Speciali e lasciando sfogare gli avversari che, man mano, incappavano in qualche problema o errore. Primo testimone di tutto ciò, manco a dirlo, Craig Breen, autore di una rimonta furiosa dal 20° posto, dove era scivolato dopo la foratura che lo aveva colpito nella PS3.

Vincitore delle Qualifiche, il pilota della Peugeot ha potuto finalmente contare su una 208 T16 capace di arrivare al traguardo senza problemi tecnici, ma la sfortuna, a quanto pare, è sempre in agguato per l'irlandese, che ogni volta trova un nuovo problema a rallentarlo. Breen ha centrato 9 vittorie in Speciale, terminando con 42" di ritardo dalla vetta e ben consapevole di aver fatto un capolavoro, avendo anche tutte le carte in regola per vincere. Un'altra occasione sfumata per lui.

Il podio viene completato da Sepp Wiegand, forse il più deluso dei tre. Il compagno di squadra di Lappi aveva chiuso in testa, un po' a sorpresa, la prima giornata, poi è scivolato giù dal podio per una foratura durante la PS10, lottando con problemi di vario genere (gomme, sterzo e freni). Il tedesco, che resta il rivale principale di Lappi nella caccia al Titolo ERC, riesce a conquistare una terza posizione preziosa dopo una gara non facile.

Ai piedi del podio troviamo una coppia di piloti locali: Jonathan Hirschi (Peugeot 208 T16-HRT) ha preceduto l'otto volte vincitore dell'evento Olivier Burri (Ford Fiesta R5). I due hanno concluso divisi da soli 7"6, ma sono stati autori di gare diverse. Hirschi ha sempre viaggiato costantemente attorno alla Top5, mentre Burri era scivolato indietro per alcuni problemi alla sua R5 della DMax Swiss, poi è risalito sfruttando anche i problemi altrui.

Il duo svizzero beffa un ottimo Robert Consani (Peugeot 207 S2000), che si era guadagnato con le unghie e con i denti la quarta posizione, persa solamente nel finale a causa di una foratura. Il pilota della Delta Rally termina sesto, davanti alle Škoda Fabia S2000 di Nicolas Althaus e Pascal Perroud. La Top10 è completata da Florian Gonon (Subaru Impreza R4-Lugano Racing) e Jean-Philippe Radoux (Ford Fiesta R5-Lugano Racing).

Gonon è stato il leader incontrastato della Classe Production Car Cup, sfruttando il ritiro di Mark Higgins, che si era piazzato in testa alla categoria con la nuova Subaru WRX STI-JRM, prima che questa si rompesse. Lo svizzero ha vinto 17 Prove fra i rivali della Classe, staccando nettamente Urs Hunziker e Vitaliy Pushkar. Quest'ultimo piazza un bel colpo, guadagnando punti sul rivale diretto nella caccia al Titolo di categoria, Martin Hudec, che ha concluso quinto.

In 2WD Championship bel debutto per la nuova Renault Clio R3T guidata da Laurent Reuche, quasi sempre il più rapido della Classe, mentre non riesce ad andare a punti Zoltán Bessenyey. L'ungherese della Eurosol Racing poteva confermarsi Campione ERC di categoria, ma dovrà rimandare tutto all'ultima gara dell'anno.

Primo trionfo per il nostro Andrea Crugnola (208 R2, 15° assoluto) in Junior Championship. Il varesino lo voleva fortemente, dopo averlo solo sfiorato in Belgio e Repubblica Ceca, e ha dominato autorevolmente la categoria riservata ai giovani, dove sul podio troviamo anche l'ottimo Fabio Andolfi (208 R2, 21° assoluto) e Aleks Zawada, veloce ma in lotta per tutto il week-end con problemi tecnici e penalità.

La ragazza di casa Maude Studer vince il Ladies’ Trophy ERC con la sua Renault Twingo R1.

Fra i ritirati, delusione cocente (nel vero senso del termine) per Kajetan Kajetanowicz, che ha visto svilupparsi un incendio al motore della sua Ford Fiesta R5 all'arrivo della PS16. Il polacco della Lotos Rally occupava la seconda posizione da dieci Prove, autore di una bella gara nella quale era spesso stato fra i migliori in termini cronometrici. Per "Kajto" svaniscono quasi del tutto le speranze di conquistare il Titolo ERC.

Niente da fare per Kevin Abbring, ancora una volta tradito dalla sua Peugeot 208 T16. L'olandese aveva iniziato benissimo il week-end, vincendo la PS1 e restando fra i primi nelle due successive. Un campanello d'allarme era però suonato già venerdì sera, quando si sono verificati problemi ai freni che gli hano fatto perdere la leadership. Sabato mattina Abbring non si è nemmeno potuto presentare al via, con la frizione finita K.O. Il giovane della Peugeot Rally Academy è rientrato per la Tappa di sabato, dove ha vinto le quattro Speciali della mattina, prima di ritirarsi definitivamente nel pomeriggio.

Grossa delusione anche per Bruno Magalhães, andato a sbattere dopo soli 300m di gara scivolando su una lastra di ghiaccio. I tecnici della Delta Rally hanno rimesso a posto la sua 208 T16 per le successive Tappe, ma il portoghese si è arreso per un problema tecnico nella PS15.

Nel finale hanno alzato bandiera bianca Jaromír Tarabus e, soprattutto, il Campione svizzero Sébastien Carron, che ha rotto la trasmissione della sua Peugeot 207 S2000 nella PS18 dopo che aveva mantenuto un ritmo costante per utta la gara alle spalle dei primi quattro.

Tutti i Titoli dell'ERC 2014 verranno assegnati nell'ultima gara stagionale, l'incredibile Giru di Corsica-Tour de Corse, il programma dal 6 all'8 novembre.

Classifiche del Campionato Europeo Rally FIA 2014

ERC VALAIS - Classifica PS19

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