Kubica: "Contento per vittoria e cose imparate"

Con una grande rimonta, è stato l'eroe del Jännerrallye. Al quale si era iscritto solo per accumulare esperienza...

Kubica:
Robert Kubica, al volante della Ford Fiesta RRC del Team LOTOS Rally / M-Sport, si è portato a casa il 31° Int. Jännerrallye-Oberösterreich, prima prova stagionale del Campionato Europeo Rally. Il polacco, che si era iscritto con il puro scopo di imparare, in vista della sua partecipazione al Rally di Montecarlo e all'intera stagione del WRC, ha ottenuto una vittoria incredibile, rimontando nell'ultima Prova Speciale ben 11"8 di svantaggio da Václav Pech, in condizioni veramente difficili a causa di un meteo pessimo. La vittoria assume così contorni davvero epici, dato che Kubica aveva anche 10" di penalità sul groppone (per partenza anticipata in una Speciale) ed era incappato in una foratura nella giornata di Sabato. In più, l'ex stella di F1 è sì Campione del Mondo in carica della Classe WRC 2, ma è ancora inesperto, come lui stesso ha spiegato in Conferenza Stampa al termine della gara austriaca. Complimenti per questa tua prima vittoria nell'ERC; cosa significa per te ottenere questo risultato, dato che eri qui solo per fare esperienza? "Ovviamente è bello venire via da vincitore, anche se, come hai detto tu, i nostri obiettivi erano altri. Dovevamo accumulare dati e imparare tante cose in vista del Rally di Montecarlo. Anche l'anno scorso avevo partecipato a qualche evento dell'ERC, ma, in quelle occasioni, sono stato un po' sfortunato e ho commesso qualche errore di troppo. In pratica, lo scopo della mia presenza qui è legata al mio apprendistato, anche se è andata molto meglio rispetto alle precedenti. Le condizioni molto difficili hanno fatto sì che altri concorrenti facessero errori. E' stato un week-end veramente duro, sono arrivato qui che non conoscevo nulla, tra auto, team, navigatore e percorsi. In più, ci si è messo anche il tempo e le condizioni che abbiamo trovato erano un'altra novità. Posso tranquillamente dire che è stato il fine settimana più difficile di tutta la mia carriera motoristica." Spiegaci la tua scelta di gomme per l'ultima Speciale... "Onestamente, non ho molte conoscenze in merito, quindi mi sono affidato all'istinto e alle deduzioni logiche in base a ciò che avevo visto nelle giornate precedenti. La settimana scorsa eravamo in Francia per un test e c'erano condizioni abbastanza simili. Qui però l'asfalto era molto più scivoloso e il rischio di acquaplaning con le slick era troppo elevato. Vista anche la grande quantità di fango, ho preferito montare pneumatici da neve, dato che non avevamo quelle da bagnato. Il problema è che eravamo arrivati al limite di quelli consentiti dal regolamento, dunque ho scelto di metterne due invernali e due da neve e devo dire che hanno funzionato molto bene. Non è stata però una Speciale facile: era un percorso molto veloce, da affrontare nella nebbia. Mentre andavo, ho colpito un ramo di un cespuglio e uno dei fari del light pod si è staccato, girandosi verso di me; con la luce puntata in faccia, ho provato a spegnerlo, ma non trovavo i pulsanti, poi mi sono ricordato che sulla Fiesta erano in un altro punto. Stavo ragionando come se stessi guidando ancora la Citroën. Verso la fine non sentivo nemmeno le note che mi leggeva Maciej, mi ha ripetuto tre volte una cosa, ma non l'ho capita e ho commesso un errore, correndo un grande rischio. Gli chiedo scusa, so che non è bello che accadano certe cose, ma penso sia meglio affrontarle fin da subito per correggerle in tempo per l'inizio della stagione. C'è anche altro che dovremo modificare: i pulsanti al volante, per esempio. Di notte non si vedeva nulla, dunque cercheremo di intervenire. Tutto sommato, è stata una Prova difficile: dopo un paio di Km sapevo di avere un buon vantaggio e mi sono concentrato al massimo per arrivare alla fine senza ulteriori rischi perchè avevo capito che il margine accumulato mi poteva consentire di fare questo. Avevo ragione." A proposito di margine: sarebbe potuto essere sicuramente più ampio se non avessi avuto la foratura Sabato mattina e se non ti fosse stata data la penalità. Ci puoi dire cosa è successo al via della PS12? "Come ho detto prima, questo rally mi è servito per accumulare esperienza, ma la foratura e la penalità non sono state certo cercate apposta! Sulla foratura posso solo dire di essere stato molto sfortunato. Mentre guidavo non ho sentito niente, solo un colpetto e la macchina è partita. Ho riguardato anche il filmato fatto dalla telecamera che ho in auto, ma non si sono viste pietre lungo il percorso, quindi debbo aver sfiorato appena qualcosa, ma chi lo sa... Nella partenza anticipata invece, ammetto che è colpa mia; la macchina è diversa e la procedura da adottare è un'altra. In F1 devi essere pronto a scattare appena i semafori si spengono, qui puoi anche ritardare un po' ed è quello che ho cercato di fare sempre. Nei rally è difficile che mezzo secondo possa fare la differenza, ma nella mia mentalità ogni frazione di secondo conta: in più eravamo in lotta con Václav e non volevo perdere nulla. Ho voluto cambiare la procedura è sono partito con due decimi di anticipo, quindi sono stato, giustamente, sanzionato." Siamo al quinto giorno del 2014 e hai già vinto una gara: alla fine di tutto, come valuti il tuo fine settimana? "Molto positivamente, ovvio. Nella mia carriera sono sempre andato a podio, solo nel 2007 non ne ho ottenuto nemmeno uno, quindi siamo partiti con il piede giusto, però non dobbiamo esaltarci troppo. Sarà un anno molto importante e difficile, correremo nel WRC contro i piloti migliori del mondo, su percorsi nuovi. Ad esempio, a Montecarlo non sono mai stato, fatta eccezione per una ricognizione che effettuai nel 2010, senza però partecipare alla gara. Sulla neve non ho esperienza, forse Marcus (Grönholm, presente alla Conferenza Stampa, ndr) può darmi qualche consiglio per il Rally di Svezia. Venire qui è stata una grande opportunità per imparare, ma sarà una stagione lunga e difficile. Un giorno avrò abbastanza esperienza per correre all'attacco tutti i rally, ma ci vuole tempo per questo e non bisogna avere fretta. Sono molto motivato e concentrato in quello che sto facendo, vedremo cosa succederà in futuro." Un paio di domande sono state rivolte anche a Maciej Szczpaniak, navigatore di Kubica e al debutto assoluto in gara al fianco del suo connazionale, dopo pochissimi test. Congratulazioni anche a te. Come valuti le performance di Robert? "Il risultato dice tutto. Come ha detto prima, lui è venuto qui per imparare in vista del Montecarlo. Il meteo lo ha aiutato molto in questo perchè ci siamo trovati a correre in tutte le condizioni, su asciutto, bagnato, ghiaccio, neve, con la nebbia e sotto una forte pioggia. Chiaramente, se stessimo parlando di un pilota esperto, questo risultato non sarebbe una sorpresa. Di più non so che dire, sinceramente." Prima della gara Robert ha detto che non avete ancora deciso se continuare assieme per tutta la stagione: ti piacerebbe essere al suo fianco a tempo pieno? "Sono stato un navigatore professionista nel WRC per molti anni e, per farlo, devi essere preparato al massimo, per fornire le migliori prestazioni a chi te lo richiede. E' sempre una sfida. Se ne avrò l'opportunità, mi impegnerò e farò del mio meglio, ma la cosa più importante è il feeling che si instaura con chi hai a fianco. Il fatto che sia un tuo connazionale è una cosa secondaria." Infine, Kubica ha ricevuto anche il prestigioso premio Colin McRae Flat Out Trophy ERC, riservato al pilota che più ha incarnato, durante la gara, lo spirito del leggendario rallysta. "E' un onore ricevere questo Trofeo per la seconda volta - ha detto il fresco vincitore - La prima volta mi è stato consegnato alle Isole Canarie, ma lì avevo appena perso la gara ed ero di umore diverso. Oggi sicuramente sono più contento. Colin è sempre stato un gran pilota, molto veloce e spettacolare. Quando ero più giovane mi divertivo al computer con il suo gioco. Era davvero un grande personaggio, è un peccato che non sia più qui con noi." Kubica ha ricevuto il Trofeo dal Bi-Campione del Mondo Marcus Grönholm, il quale ha spiegato i motivi della sua premiazione: "Tutti i top-driver hanno davvero corso bene qui in Austria, ma Robert se l'è meritato perchè non ha molta esperienza, soprattutto considerando che aveva un'auto nuova. Ancora non mi spiego come abbia fatto a registrare un tempo così straordinario nell'ultima Speciale."

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A proposito di questo articolo
Campionati ERC
Piloti Robert Kubica
Articolo di tipo Ultime notizie