Il Rally di Roma comincia malissimo: rubate tute e PC ai piloti Saintéloc Racing!

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Il Rally di Roma comincia malissimo: rubate tute e PC ai piloti Saintéloc Racing!
Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
20 lug 2018, 19:53

I ladri colpiscono nella Capitale andando a sottrarre l'equipaggiamento tecnico di Simon Wagner e Catie Munnings dalla macchina utilizzata per le ricognizioni, senza risparmiare nemmeno i quaderni con le note e le bottiglie d'acqua.

Non è cominciato bene il Rally di Roma Capitale, che riunisce i concorrenti del CIR e dell'ERC nella Città Eterna.

La scorsa notte qualcuno si è avvicinato furtivamente alla vettura utilizzata per le ricognizioni dal Saintéloc Junior Team rubando le tute di Simon Wagner e Catie Munnings, più i quadernini dove i navigatori dei due, ossia Gerald Winter ed Anne Katharina Stein, avevano segnato le note.

I ladri hanno utilizzato uno stratagemma tanto rude quanto semplice, ovvero spaccare il vetro del mezzo per poi aprirne la portiera e arraffare il materiale tecnico dell'austriaco e della ragazza inglese protagonisti dell'ERC Junior U27.

Wagner e la Munnings hanno dovuto correre la PS1 di oggi senza alcun suggerimento dei rispettivi navigatori, ma le cose non potranno essere altrettanto semplici domani, quando le Speciali non saranno solamente di puro spettacolo come gli 1,8km della "ACI Sport Arena", bensì molto più lunghe e difficili.

Sicuramente l'Italia non ci fa una grande figura in un evento internazionale di grande lustro per il nostro paese. A conferma di ciò, sono taglienti le parole scritte da Catie su Twitter (con tanto di foto del vetro rotto).

"Affranta! Diamo la vita per questo sport e a 3 ore dalla partenza scopriamo che le tute e i pacenotes del nostro team sono stati rubati dalla macchina per le ricognizioni... Equipaggi, state attenti a Roma!!!"

Wagner ha invece spiegato quanto accaduto, rivelando particolari che rendono la situazione ancor peggiore: "La macchina era parcheggiata nel centro di Roma e hanno rotto il vetro rubando tutto all'interno. C'erano anche un portatile e una GoPro, oltre ad un pacco di sei bottiglie d'acqua. Hanno preso pure quello, roba da matti!"

I quattro ora dovranno lavorare per tutta notte riscrivendo le note con quel che gli rimane (cioè poco).

"Abbiamo una memory-card con il video onboard delle ricognizioni, ma non di tutte le PS. Dovremo arrangiarci con quelli che ci mettono a disposizione gli organizzatori. La nostra preparazione era perfetta, ero davvero felicissimo, ma ora affronteremo una nuova sfida. Speriamo di sopravvivere".

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