Estonia impero di Ott Tänak, Lukyanuk è la sorpresa

Estonia impero di Ott Tänak, Lukyanuk è la sorpresa

L'idolo locale vince con la Fiesta R5, seguito dalla Lancer del russo che supera Kõrge nel finale. Lappi chiude 5°.

Come di consueto il Campionato Europeo Rally non è avaro di emozioni e anche sui velocissimi sterrati dell'Estonia si sono viste battaglie sul filo dei secondi (e il sesto vincitore diverso dell'annata 2014).

I fan che hanno invaso Otepää e Tartu, le due città dove si è svolto l'evento, hanno potuto gioire per la bellissima vittoria di Ott Tänak. L'idolo locale, al volante di una Ford Fiesta R5, si è aggiudicato la settima prova stagionale dell'ERC a suon di vittorie di Speciali (ben 11 su 15!), ma non senza patemi. Al termine della Prima Tappa di ieri, infatti, i tecnici della MM-Motorsport sono dovuti intervenire per sostituire la pompa del carburante sulla vettura dell'estone, mentre oggi, dopo due Prove, una valvola di regolazione del turbo ha fatto sudare freddo la squadra di Markko Märtin, bravissima a risolvere il tutto e a consentire a Tänak di andare a prendersi una meritata vittoria. Si tratta anche del primo trionfo di una Fiesta R5 nell'ERC.

L'altro eroe di questo week-end baltico è senz'altro il russo Alexey Lukyanuk. Impegnato con una Mitsubishi Lancer Evo X, il pilota del team Eamv-Rpm partecipava alla gara poichè faceva parte anche del calendario del campionato estone. Fin dalle prime battute la sua vettura è stata nelle prime posizioni, sfruttando le altissime velocità di punta (ben 213km/h registrati nella PS4). Il russo è stato l'unico ad interrompere la striscia di vittorie in Speciale di Tänak, portandosene a casa quattro.

Oltre alla prima posizione in Classe Production Car Cup, Lukyanuk sale sul secondo gradino del podio, beffando in extremis Timmu Kõrge (Ford Fiesta R5), altro pilota della MM-Motorsport, superato nel corso delle ultime due tratte dopo che l'estone era stato per la maggior parte della gara alle spalle del suo caposquadra.

Quarto in classifica generale e secondo in Production Car Cup l'estone Rainer Aus, capace di vincere un paio di Prove fra i piloti della Categoria. Il concorrente di casa ha sfruttato al meglio la potenza della sua Lancer Evo IX, correndo una gara di livello e costanza.

Si deve accontentare della quinta posizione il leader dell'ERC Esapekka Lappi, autore di un rally che ha definito "frustrante", non tanto per la sua poca bravura (il biondino 23enne è un talento indiscutibile per ciò che ha dimostrato fino ad oggi), quanto per la poca competitività della Škoda Fabia S2000. La vettura ufficiale ceca è dotata di motore aspirato e sui velocissimi percorsi baltici ha sofferto parecchio il confronto con le turbo.

E così anche Sepp Wiegand, con la Fabia della Škoda Auto Deutschland, non è riuscito a fare meglio del settimo posto finale, dietro alla Peugeot 208 T16-Me3 Rally di Karl Kruuda, il quale ha sopravanzato il tedesco durante la Seconda Tappa di gara.

Ottimo ottavo posto (e terzo in Production Car Cup) per il finlandese Roland Murakas, anche lui con una Lancer Evo X, mentre Sébastien Chardonnet ha lottato a lungo per riuscire a trovare il ritmo giusto; il francese, impegnato prevalentemente in WRC2, voleva preparare al meglio la sua Citroën DS3 R5 per la prossima sfida Mondiale in Finlandia e ha corso l'evento estone provando diverse soluzioni d'assetto. Purtroppo per lui, però, anche la sfortuna ci si è messa a rallentare la sua gara, facendolo incappare in una foratura (PS9, con conseguente penalità di 40" per avvio ritardato) e in qualche noia ai freni. Il Campione in carica del WRC3 si è però detto molto soddisfatto del week-end.

Chiude la Top10 Kristian Sohlberg con la Ford Fiesta R5 in livrea rosa, a sostegno della lotta contro il cancro e per sensibilizzare una raccolta fondi in favore dell'amica triatleta Elina Jouhki, gravemente malata.

Scivola indietro nel finale Siim Plangi, bersagliato dalla jella fin dalla PS1, quando ha dovuto fare i conti con una foratura. Il pilota della Peugeot-Baltic, seguito dal Saintéloc Junior Team, era al debutto con la 208 T16 (stesso esemplare utilizzato da Craig Breen per vincere in Grecia) e voleva fare bene davanti ai suoi tifosi. Purtroppo una marea di problemi, non ultimo la sostituzione della frizione, gli hanno impedito di essere fra i protagonisti, prima di finire anche fuori strada nella PS15.

Altro grande assente finale, e con rammarico, è Martin Kangur, vincitore della Speciale di Qualifica del Giovedì, ma finito fuori strada dopo appena due Speciali. Un vero peccato per il ragazzo di casa, che era tra i favoriti con la sua Fiesta R5 dell'AT Rally.

Fuori anche Robert Consani: week-end da dimenticare per il francese, già fermo con il motore K.O. dopo i test di Mercoledì. Gli uomini della Delta Rally si sono attivati, facendo giungere dall'Italia un propulsore nuovo, dopo un viaggio notturno, montato a tempo di record per iniziare la gara. Il 31enne di Aix-En-Provence è stato però rallentato dal malfunzionamento del cambio, poi ha dovuto alzare bandiera bianca, avendo danneggiato nuovamente il motore della sua Peugeot 207 S2000 dopo un salto.

In Classe 2WD la vittoria va a Sander Pärn (Ford Fiesta R2), mentre i ritiri nel finale di Simone Tempestini ed Eli Evans fanno salire sul podio di Categoria l'ottimo Fabio Andolfi (18° assoluto), impegnato con la Peugeot 208 R2. Terzo il campione in carica Zoltán Bessenyey (Honda Civic Type R - Eurosol Racing).

L'ERC si ferma per le vacanze estive, tornando l'ultimo week-end di agosto (29-31) con il Rally Barum di Zlin, in Repubblica Ceca, dove rivedremo in azione anche i giovani talenti della Junior Championship.

Classifiche del Campionato Europeo Rally FIA 2014

ERC ESTONIA - Classifica PS15

ERC ESTONIA - Classifica Finale

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A proposito di questo articolo
Campionati ERC
Piloti Ott Tanak , Sander Parn , Timmu Kõrge , Fabio Andolfi , Alexey Lukyanuk
Articolo di tipo Ultime notizie